Feed RSS

Archivi tag: spezie

“Light” churros con cioccolata speziata

Inserito il

light churros

Non potevo perdermi questo giro con i dolci di Carnevale, assolutamente no! Chiacchiere, frittele di mela, tortelli alla crema, krapfen…e potrei continuare per parecchie righe!
Però non vado sul classico, anche perchè se devo essere proprio sincera di fritti non sono una grande esperta.
Vado di churros, ma in questa versione particolare che non è fritta ma cotta al forno. Questi bastoncini zuccherosi caratterizzati da questa crosticina croccante ma soffici all’interno. Rigorosamente da “pucciare” nella cioccolata.

Devo però avvisarvi che per light intendo solo che non sono fritti, infatti come vedrete dalla ricetta non sono davvero molto light! Io li ho voluti accompagnare da una cioccolata amara, speziata con cannella e peperoncino, anche se mi sembra di aver sentito in giro che  siano da svenimento se accompagnati dal dulce de leche. La ricetta arriva da qui, non le ho cambiato una virgola, a parte la temperatura della cottura.

Quindi regolatevi in base ai vostri sensi di colpa, se non vi preoccupano friggeteli e tuffateli nel dulce de leche, se invece vi perseguitano fateli al forno e spolverateli semplicemente di cannella.

light churros

LIGHT CHURROS CON CIOCCOLATA SPEZIATA

200 gr acqua
1 pizzico di sale
50 gr zucchero
100 gr burro
140 gr farina
1 uovo

zucchero

200 gr latte
100 gr cioccolato fondente
cannella e peperoncino in polvere

In un pentolino versare l’acqua con il sale e lo zucchero, portare a leggera ebollizione. Aggiungere il burro e quando è sciolto versarvi la farina in un colpo solo, con un cucchiaio mescolare fino a che si formi un impasto omogeneo senza grumi e quando si stacca dalle pareti togliere dal fuoco. Spostare l’impasto in una ciotola e lasciare intiepidire, mescolandolo energicamente per favorire il raffreddamento.

Preriscaldare il forno a 200°.
Aggiungere l’uovo all’impasto e incorporarlo.
Versare il composto in una sac a poche con una bocchetta dentata piuttosto ampia. Creare delle strisce di impasto da disporre su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornare a 200° per circa 10 minuti. Abbassare la temperatura a 175° per ulteriori 18/20 minuti, fino a doratura.
Appena sfornati rotolarli in un pò di zucchero semolato, lasciare intiepidire

In un pentolino versare il latte con il cioccolato, portare a ebollizione e mescolare fino a che si ottenga una cioccolata liscia e lucida. Aromatizzare a piacere con peperoncino e cannella.
Distribuire la cioccolata in bicchierini o tazzine e servire accompagnata dai churros.

# 65 Pain d’épices con sciroppo d’arancia

Inserito il

Pain d'épices con sciroppo d'arancia

Partiamo con delle scuse. Scuse per non essere riuscita nemmeno a passare ad augurare a tutti un sereno Natale. Ma il tempo ultimamente mi ha inghiottito e non sono stata molto brava ad organizzarmi qui, sul blog.
Quindi spero che abbiate passato delle belle giornate di festa e auguro un buon riposo e una buona ripresa a tutti!

Ora passiamo all’argomento del giorno, il pain d’épices. Come vi avevo anticipato in uno degli ultimi post vi avrei proposto una ricetta per utilizzare lo sciroppo avanzato dalle fette di arance caramellate. E se non le avete fatte non preoccupatevi, la ricetta funziona anche con lo sciroppo delle fette di limone caramellate o, come prevede l’originale, con del buon miele!
Il pain d’épices è un dolce di origine francese che per le sue note speziate viene spesso proposto durante il periodo natalizio. La ricetta originale prevede l’utilizzo di miele e tantissime spezie. Solo che ho deciso di adattarla alle mie (e vostre) esigenze, visto che, molto spesso quando mi trovo a cucinare, rimane qualche “avanzo” che è vietatissimo buttare e quindi viene reinventato!

La ricetta prende ispirazione da questa di Edda. Solo che ho deciso di raddoppiare le dosi, di sostituire il miele con lo sciroppo d’arancia e visto che lo sciroppo è meno viscoso del miele ho deciso di ridurre (in proporzione) l’acqua a favore di un aumento della quantità di sciroppo! Insomma, se usate il miele vi consiglio di usare le proporzioni di Edda, se usate lo sciroppo vi consiglio di usare il mio.

Crosticina croccante, interno morbido, lasciate che si sciolga sulla lingua e si sprigionerà l’aroma dell’arancia!

Pain d'épices con sciroppo d'arancia

PAIN D’ÉPICES CON SCIROPPO D’ARANCIA

120 gr acqua
480 gr sciroppo d’arancia (avanzo di questa ricetta)
1 stella di anice
2 chiodi di garofano
1 cucchiaino di spezie miste
1 baccello di cardamomo
120 gr zucchero
180 gr burro
200 gr farina 00
100 gr farina di grano saraceno
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 pizzichi di sale

Portare a ebollizione l’acqua con lo sciroppo, lo zucchero e il sale. Aggiungere le spezie e il burro e lasciare riposare mezz’oretta.

Preriscaldare il forno a 180°.
Togliere dallo sciroppo le spezie (anice, cardamomo e garofano). Setacciare la farina con il lievito e incorporarlo nel composto liquido aiutandosi con una frusta.
Foderare una teglia da cake di carta forno, versare il composto e infornare per circa 30/40 minuti. Sarà pronto quando uno stecchino ne uscirà pulito.

Note: il composto uscirà piuttosto liquido. Non temete, è la giusta consistenza. Se lo conservate in un contenitore ben coperto resiste anche fino a una settimana perfettamente.

Aspettando Natale…Casetta pandizenzero

Inserito il

casetta pandizenzero

Meglio tardi che mai..sono rientrata dopo una settimana impegnativa con l’ultimo appuntamento della rubrica natalizia!
Per finire in grande vi propongo la casetta di pandizenzero!
Un dolce perfetto come centro tavola per rallegrare l’atmosfera e un bel modo per far divertire i bimbi a costruire e decorare la loro casetta!

Divertitevi e sbizzarritevi!

Ah, la ricetta del biscotto arriva da qui!

CASETTA PANDIZENZERO

360 gr farina
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di spezie miste
160 gr burro
6 cucchiai colmi di miele (io d’acacia)

albume, zucchero a velo e limone
zuccherini, palline, penne colorate…

In un mixer versare tutti gli ingredienti e azionare per qualche istante, fino a che l’impasto stia insieme. Coprire con pellicola e lasciare riposare un’ora in frigorifero. Nel frattempo preparare le sagome di cartone per la casetta.

Preriscaldare il forno a 180°.
Stendere l’impasto, ritagliare le sagome, ritagliare eventuali finestrelle e cuocere per circa 15/20 minuti, fino a che risultano dorate.
Lasciare raffreddare completamente.

Preparare una glassa densa con un goccio di succo di limone e poco albume. Aggiungere tanto zucchero a velo da ottenere una glassa piuttosto sostenuta.
Versare la glassa in una sac a poche e costruire la casetta su un piatto di portata. Decorare il tetto, la porta e applicare gli zuccherini a piacere.

Mele ripiene al forno

Inserito il

mele al forno
Per il primo lunedì di dicembre una bella ricetta-nonricetta!
Anche perchè, penserete voi, mica ho scoperto l’acqua calda!
Vi ho preparato le mele al forno, uno dei modi più semplici di rendere speciale questo frutto!
Sono confortanti, mettono di buon umore e non sono nemmeno troppo peccaminose! Perfette per scaldare queste serate che iniziano a diventare davvero gelide!
Ammetto che volevo poi trovare una scusa per testare il mio patè di speculoos (la ricetta qui)…e vi dirò che in queste mele lo apprezzerete moltissimo!
Ovviamente se non avete fatto il patè usate una buona marmellata…i più golosi possono anche optare per un crumble di burro, farina, zucchero, spezie e frutta secca da mettere all’interno!

Buon inizio settimana!

MELE RIPIENE AL FORNO

Preriscaldare il forno a 200°.
Prendere le mele, pelarle (lasciandole intere) e con il detorsolatore asportare la parte centrale dei semini.
Prendere circa 2 cucchiaini di patè di speculoos per ogni mela, scaldarlo per qualche secondo in microonde. Aggiungere  uvetta a piacere e qualche mandorla a lamelle.
Riempire le mele con la crema, disporle in una pirofila, spruzzare le mele con il succo di un mandarino (o arancia o limone) e distribuire altre mandorle a lamelle.
Infornare per circa 30 minuti.

Servire tiepide.

Aspettando Natale…Patè di Speculoos

Inserito il

Patè di speculoos
Iniziamo con questa ricetta una nuova rubrica… Aspettando Natale!
Penserete io inizi a prenderci gusto con la storia delle rubriche, ma diciamo che l’idea è venuta così…un pò per caso.
Non voglio arrivare di corsa gli ultimi giorni e dover pensare a che fare per ringraziare (a modo mio, con prodotti home-made) tutte le persone a cui tengo, quindi mi porto avanti.
Così per non fare trovare impreparati nemmeno voi ho deciso che sperimenterò, preparerò e vi racconterò alcune ricette natalizie.
Prendetela anche come occasione per riunire la famiglia in cucina e divertirsi a pasticciare insieme.

Arriviamo al patè di speculoos. Ero assai incuriosita da questa crema, per gli ingredienti e il sapore. Mia mamma era scettica, diceva: come puoi pensare di spalmare dei biscotti su una fetta di pane? E ammetto che a livello concettuale può sembrare contraddittorio.
Maaaa, non rimarrete delusi da questa stranezza. Se amate gli speculoos e il cioccolato bianco questa crema spalmabile fa per voi.
Io l’ho mangiata spalmata su una fetta di pane tostato caldo, con una tazza di tè. La merenda invernale ideale.

I barattoli…sono sempre idee carine da regalare. La ricetta è iper, super, mega veloce. Potete prepararla anche con qualche giorno di anticipo, conservatela però in frigorifero o in un luogo molto fresco (viste le temperature anche fuori, attenzione ai passanti golosi!).

La ricetta arriva dal libro Regali golosi di Sigrid Verbert. Chi poteva proporla una ricetta con gli speculoos se non lei, belga di origine? Ho eliminato lo zucchero rispetto all’originale, vista la presenza di miele e cioccolato bianco.
Non vi resta che provare e dirmi cosa ne pensate!

Per 1 barattolo medio/grande o 2 piccoli.

Patè di speculoos

PATÈ DI SPECULOOS

150 gr di biscotti speculoos
60 gr di miele d’acacia
100 ml latte
50 ml olio vegetale (io d’arachidi)
90 gr cioccolato bianco

Preriscaldare il forno a 150°. Tostare i biscotti in forno per circa 10 minuti.
Sterilizzare i vasetti, secondo il metodo dell’invasamento a caldo, vedere qui.
Passarli al mixer e ottenere una farina fine. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco, unirvi poi i biscotti. Portare il latte e il miele ad ebollizione, versarlo sul cioccolato e amalgamare fino a ottenere un composto liscio. Aggiungere l’olio e incorporare.
Versare subito nei vasetti e chiudere ermeticamente.

La petite casserole

Recettes d'une italienne à Montréal

rise of the sourdough preacher

Of homemade bread, food and other recipes / Una storia di pane fatto in casa, cibo ed altre ricette

Crumpets & co.

...pasticci culinari e non solo...

Mostracci di Elena Terenzi

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

atBB's

Under the same roof... an architect, a journalist & a little baby girl

Ostriche

Laboratorio di cucina e altre storie

cakegardenproject

cake garden and plus

Con Un Poco Di Zucchero

Quel che accade nella cucina di una food blogger

http://www.lagreg.it/

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

lefrivolezzedisimo

cosa sarebbero la vita e la cucina senza frivolezze ...

Panelibrienuvole

Ricette, suggestioni e divagazioni

Sweetie's Home

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Arabafelice in cucina!

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

- VANIGLIA - storie di cucina

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Kitty's Kitchen

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Labna

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Anice&Cannella

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Un dejeuner de soleil

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...