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Aspettando Natale… Cioccolata su stecco

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cioccolata su stecco

State pensando al gelato? Siete sulla strada sbagliata…Dei lecca-lecca di cioccolato? La forma è quella ma non ci siamo ancora… quest’anno a Natale regalate un preparato per cioccolata da sciogliere direttamente nel latte caldo!
Non la trovate un’idea geniale? Monoporzione, pratica, veloce e tanto tanto buona!
Si può fare con un pò di giorni in anticipo e c’è poco lavoro!
Potete coinvolgere anche i bambini in questa preparazione…pochi ingredienti e la possibilità di personalizzare la cioccolata a proprio piacimento!
Potete poi confezionarle singolarmente o offrendo una varietà di gusti diversi…insomma date spazio alla vostra creatività!

L’idea arriva da questo blog americano, che è sempre grandissima fonte di ispirazione per dolci creativi e particolari. L’idea arriva da lì ma poi la ricetta l’ho completamente inventata! Visto che a me la cioccolata piace con il cioccolato fondente e non zuccherata ho optato per fare una ganache.

Divertitevi a confezionare le vostre cioccolate personalizzate!

cioccolata su stecco

CIOCCOLATA SU STECCO

500 gr panna fresca
650 gr cioccolato fondente al 65%

bastoncini per ghiaccioli o per cake pops o lecca lecca
cannella, zuccherini, spezie varie, scorza di arancia…

La sera prima portare a ebollizione la panna, versarla sul cioccolato tritato. Mescolare fino a ottenere una ganache lucida. Versare la ganache in un quadro (o teglia) foderato di pellicola di circa 20×25 cm, sbattere leggermente la teglia, coprire e riporre in frigorifero a riposare.

Togliere la ganache dal quadro. Con un coltello ben affilato ritagliare circa 20 cubetti di dimensioni uguali. Porre i cubetti in posizione verticale, inserire a metà i bastoncini.
Decorare e aromatizzare a proprio piacimento, ecco alcuni consigli:
– spolverare di cannella o zenzero,
– decorare con zuccherini a forma di cuore o di fiocco di neve,
– mescolare la scorza dell’arancia con dello zucchero e spolverare sui bordi,
– spolverare con polvere di caffè solubile,
– spolverare con (poco) peperoncino in polvere.

Posizionare in sacchettini trasparenti, chiudere e allegare le modalità di utilizzo e conservazione:

CIOCCOLATA SU STECCO
Come prepararla:
Sciogliere ciascuno stecco
in una tazza di latte caldissimo.
Conservare in frigorifero fino all’uso.

Note: tra una fase e l’altra potete far passare anche qualche giorno, la ganache resiste a lungo.

cioccolata su stecco

Con questa ricetta partecipo al contest Idee gustose per un regalo di Ideeintavolabanner

…e partecipo anche al contest E tu? Cosa metti sotto l’albero? di Cucina verde dolce salata

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Cestini di meringa con gelato alla castagna

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cestini di meringa con gelati ai marroni

Di sicuro questo è un buon dolce al cucchiaio da servire durante i pranzi delle feste. Goloso, ricco, invernale ma anche fresco e davvero velocissimo da fare!
Penserete: “non ho la gelatiera, non posso farlo!” Invece si, anche io non ho la gelatiera e sono rimasta stupita dalla magia. Fare il gelato con aggiunta di alcolici e un composto con alta percentuale di zuccheri (in questo caso marronata, ma anche latte condensato) vi permette di ottenere anche a casa un composto che non ghiaccia mai completamente, che quindi è sempre a prova di cucchiaino, anche appena estratto dal freezer.
Tutte queste cose le ho imparate da Stefano in questo suo post. Avevo già testato il suo gelato alla stracciatella, utilizzandolo per un semifreddo con salsa ai lamponi che aveva ottenuto un gran successo.
Con il gelato alla castagna sono riuscita a deliziare (non l’ho detto io, ma gli assaggiatori!) ben tredici persone che erano ospiti per un pranzo.

La ricetta del gelato l’ho conosciuta sempre da Stefano, qui, ma appartiene a Nigella! Io ho deciso di renderla ancora più ricca e completa servendo il gelato in cestini di meringa.
A chi vuole osare ancora di più consiglio una salsa al cioccolato fondente fatta con pari peso di panna fresca e cioccolato (far bollire la panna e versarla sul cioccolato). Oppure per dare un pò di contrasto spolverare il gelato con del cacao amaro.

Se state pensando a questo dolce per “alleggerirvi” dal carico delle preparazioni dell’ultimo minuto per pranzi o cenoni io vi consiglio di portarvi avanti con la meringa anche fino a una settimana prima, basta poi conservarla in un luogo fresco chiusa in scatole di latta, e di preparare il gelato la sera prima. Per il gelato ci vogliono non più di 10 minuti, consiglio quindi di non farlo troppo in anticipo perchè questo gelato conservato a lungo in freezer  si deteriora.

cestini di meringa con gelati ai marroni

CESTINI DI MERINGA CON GELATO ALLA CASTAGNA

1/2 dose di meringa per pavlova (la ricetta qui)

300 ml di panna fresca
50 gr zucchero a velo
250 gr di marronata o marmellata di marroni (di buona qualità)
30 gr rum

marron glacè

Preparare i cestini di meringa e il gelato la sera prima di servire.

Preriscaldare il forno a 170°.
Preparare delle teglie ricoperte di carta forno. Versare la meringa in una sac a poche, poi formare sulle teglie dei cestini  di meringa. Ne dovrebbero uscire circa 5/6 medio grandi.
Abbassare il forno a 100° e infornare per circa 1 ora e mezza. Terminato il tempo di cottura lasciare i cestini di meringa nel forno spento ad asciugare una notte intera.

Per il gelato montare la panna con lo zucchero a velo. Deve essere montata, ma non troppo dura, piuttosto morbida. Mescolare il rum con la marronata. Versare la marronata con il rum nella panna e dare una veloce montata. Versare in un contenitore ermetico e riporre in congelatore.

Al momento di servire estrarre il gelato dal freezer. Formare delle palline di gelato, disporle nei cestini e sbriciolare i marron glacè sopra al gelato.
Servire subito.

Nel caso in cui vogliate accompagnare con la salsa al cioccolato consiglio di preparare la salsa poco prima di estrarre il gelato dal freezer.

Marmellata di lamponi al cioccolato

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Marmellata di lamponi al cioccolato

Lo so, mi sto ripetendo. La ricetta è quasi identica a quella della marmellata di pere al cioccolato. Ma mi è piaciuta talmente tanto che dovevo assolutamente provare la versione con i lamponi.
Visto che il cioccolato fondente non solo sta benissimo con le pere ma io lo adoro anche con i lamponi non potevo non mettere sul fuoco il pentolone quando la mamma è tornata dal fruttivendolo con gli ultimissimi e rossissimi lamponi della stagione.

Anche questa è ottima da spalmare sul pane, sulle fette o sui biscotti secchi; da mangiare con lo yogurt o per farcire una torta o una crostata. A differenza di quella alla pera questa ha una piacevole nota acidula tipica dei lamponi che contrasta con l’aroma del cioccolato.
Quando mia sorella ha visto i vasetti e scoperto il contenuto mi ha detto: “Ma ora continuerai a fare marmellate con il cioccolato?? Che noia, sei ripetitiva”. Il giorno dopo ero in università e ricevo un suo sms: “Mi rimangio tutto quello che ho detto, questa marmellata è buonissima, crea dipendenza”.
Vi ho convinto?

MARMELLATA DI LAMPONI AL CIOCCOLATO

1,1 kg di lamponi, già lavati e asciugati
500 gr zucchero semolato
250 gr cioccolato

Mescolare in una pentola capiente i lamponi con lo zucchero e porre sul fuoco a fiamma basta. Far cuocere gentilmente e portare a ebollizione continuando a mescolare. Dopo circa una ventina di minuti o quando si vede che inizia ad addensarsi togliere la schiumetta formatasi in superficie con un cucchiaio, spegnere e aggiungere il cioccolato. Coprire e lasciare riposare una notte o una decina di ore.
Rimettere la pentola sul fuoco e portare di nuovo a ebollizione continuando a mescolare. Il cioccolato è molto delicato, se non si mescola in continuazione si brucia in un attimo.
Nel mentre preparare i vasetti secondo il metodo dell’invasamento a caldo. Vedere qui.
Invasare, chiudere bene con le capsule e capovolgere per una decina di minuti. Rigirare e lasciare raffreddare completamente.
Disporre in dispensa.

Note: con questa dose mi sono usciti circa 5 vasetti medio-piccoli.

Marmellata di pere al cioccolato

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marmellata di pere e cioccolato

Ultimo barattolo per questo periodo, visto che non ho altri programmi di “invasamento”.
Si tratta di una marmellata un pò particolare visto che abbina la frutta al buon cioccolato fondente. Quale frutto più adatto della pera quindi per creare questa sublime meraviglia?? Nessuno!!
Visto che di pere ne avremo per un bel pò vi consiglio di segnarvi la ricetta e quando avete un pò di tempo di provare a farla. Non è per nulla difficile e se non ne siete convinti provate a farne una piccola dose da provare. Si tratta di una marmellata molto particolare, perchè è cremosa come una crema spalmabile ma sa di frutta!
Se avete dei figli o nipoti che mangiano solo n…ella spalmata sul pane provate a proporgli questa alternativa, di sicuro è più sana, meno calorica e voi ne conoscete gli ingredienti che sono solo 3!
In più si presta splendidamente anche per preparare dei dolci, nel prossimo post vedrete come l’ho utilizzata!

La ricetta arriva dal libro di Sigrid Regali golosi. Io ho ridotto lo zucchero, aumentato il cioccolato e abolito limone e vaniglia. Diciamo che alla fine è una nuova ricetta, ma l’idea arriva tutta da lì. Con questa dose mi sono usciti circa 3 vasetti piccoli.

MARMELLATA DI PERE AL CIOCCOLATO

800 gr di pere, già pelate e private del torsolo
400 gr zucchero
200 gr cioccolato fondente al 60%

Tagliare le pere in modo da ottenere dei pezzi piuttosto piccoli. Porle in una pentola dal fondo spesso insieme allo zucchero. Accendere la fiamma e portare a ebollizione, mescolando di tanto in tanto. Dal momento in cui bolle calcolare all’incirca 10/15 minuti, in modo da fare evaporare l’acqua in eccesso. Spegnere e aggiungere il cioccolato in pezzi, mescolare fino a completo scioglimento. Lasciar raffreddare, coprire con il coperchio e lasciare a riposo per una notte.

Il giorno dopo riprendere la cottura. Porre la marmellata su una fiamma medio-bassa, continuare a mescolare per evitare che il cioccolato si bruci (è molto delicato).
Nel mentre preparare 3 vasetti di vetro con i loro tappi ben lavati . Accendere il forno a 120° e porre i vasetti ancora bagnati ad asciugare in forno con l’apertura verso il basso, in modo da farli sterilizzare.
Cuocere la marmellata per circa 10 minuti o fino a quando vi sembra abbia raggiunto la giusta consistenza. É pronta quando versata su un piattino e lasciata raffreddare non cola se la capovolgete.
Prelevare i vasetti dal forno con un panno pulito solo se completamente asciutti. Con l’aiuto di un imbuto invasare la marmellata bollente, chiudere subito le capsule ben strette e capovolgere il vasetto per una decina di minuti. Rigirare il vasetto e lasciare che vada in sottovuoto.
Nel caso in cui il vasetto non sia andato in sottovuoto conservare in frigorifero.

Pere sciroppate al vino e spezie

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pesche sciroppate e speziate al vino

Sto iniziando a rendermi conto che mi piace da matti invasare. Trasformare la frutta fresca che in poco deperisce in un prodotto che duri un anno intero.
Mi dà grandissima soddisfazione alla fine della preparazione poter disporre questi barattoloni sui ripiani della dispensa e sapere che ogni qual volta io abbia voglia di pesche o pere o altro possa soddisfare il desiderio!

Visto che anche l’anno scorso, ancora prima di aprire il blog, ad agosto mi ero dedicata alla pera sciroppata, ho voluto bissare  variando un pò i sapori. Pensando all’autunno e ai suoi profumi non potevo non pensare alle pere al vino rosso, che già da sole possono risolvervi il dolce o sono un bel dono per ringraziare di un invito.
Io avevo circa 4 kg di perine coscia, la metà le ho fatte al naturale, con un semplice sciroppo di acqua zucchero e vaniglia, le altre le ho fatte secondo le dosi qui sotto.
Per quelle al naturale calcolate circa 300 gr zucchero e 600 gr di acqua, per il procedimento seguite le indicazioni date sotto.

PERE SCIROPPATE AL VINO E SPEZIE

2 kg di perine coscia, mature ma sode
200 gr zucchero
300 gr di vino rosso passito (io ho usato un veronese)
8 chiodi di garofano
1 stecca di cannella

In una pentola portare a ebollizione lo zucchero con 400 ml di acqua creando così uno sciroppo. Quando lo zucchero si è sciolto spegnere.
Pelare le pere, eliminare il picciolo, tagliarle a metà e con un coltellino rimuovere la parte centrale dei semini. Preparare 4 vasoni con l’apertura abbastanza grande ben lavati e asciugati. Disporre le pere cercando di metterne per ogni vaso il maggior numero possibile. Inserire in ogni vaso 2 chiodi di garofano e un pezzo di cannella.
Aggiungere allo sciroppo il vino e mescolare. Con l’aiuto di un mestolo riempire i barattoli quasi fino all’orlo.
Chiudere molto bene i vasi con i relativi tappi.
Disporre i vasi in una pentola capiente e dai bordi alti avvolti in panni di cotone. Ricoprire completamente i barattoli di acqua fredda e accendere la fiamma. Da quando l’acqua inizia a bollire calcolare circa 30/35 minuti. Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare i barattoli nell’acqua di sterilizzazione.
Verificare che tutti i vasi abbiano fatto il sottovuoto, eventualmente procedere con un’ulteriore sterilizzazione oppure conservare in frigorifero e consumare nel giro di qualche giorno.

pesche sciroppate e speziate al vino

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