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Filoni al mais e papavero – LML

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Filoni mais e papavero
Con molto piacere vi presento il mio filone al mais..di cui sono molto orgogliosa!
Volevo andare un pò oltre alle classiche farine da pane: integrale, kamut, farro, segale..così mi è venuta voglia di colorare il mio pane di giallo con dei pois neri..mais e papavero..sofficità, colore e croccantezza in un unico pane, che è pure molto buono! Non che io abbia fatto una grande scoperta..il mais già si usa nel pane..ma io non l’avevo mai provato e quindi è per me una novità!

Filoni mais e papavero

FILONI AL MAIS E PAPAVERO

100 gr lievito madre (idratato al 100%) già rinfrescato
320 gr acqua
1 cucc.no miele
150 gr farina di mais (io il fumetto del Mulino Priula)
350 gr farina manitoba
1 cucchiaio raso di sale
2 cucchiai abbondanti di semi di papavero

Sciogliere il lievito e il miele in acqua, aggiungere le farine e impastare fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprire con pellicola e lasciare riposare un’ora a temperatura ambiente.

Riprendere l’impasto, incorporare il sale e i semi sempre impastando, fino a che siano assorbiti uniformemente. Fare 3 giri di pieghe al centro, riporre nella ciotola, coprire con pellicola e lasciare riposare per altre 3 ore.

Riprendere l’impasto, impastare brevemente, fare ancora 3 giri di pieghe al centro, riporre nella ciotola, coprire con pellicola e lasciare lievitare in frigorifero per circa 12/14 ore.

Estrarre l’impasto dal frigorifero, lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Impastare leggermente l’impasto, dividerlo in due, e fare per ciascuno ancora 3 giri di pieghe al centro.
Creare dei filoncini (impropriamente chiamati da me così) come mostrato in questo video.
Posare su una teglia ricoperta di carta forno, spolverare con abbondante farina, coprire con una pellicola e lasciare lievitare per circa 3 ore.

Preriscaldare il forno a 250°. Con una lametta o un coltello molto affilato fare un’incisione per lungo sulla superficie profonda almeno un paio di centimetri.
Infornare per circa 10 minuti e poi abbassare la temperatura a 220°, cuocere per ulteriori 20/25 minuti.
Il pane è pronto quando è ben dorato e picchiando sul fondo fa TOC.

 

# 52 Cake al mascarpone prugne e papavero

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Cake mascarpone prugne e papavero

Arrieccomi con un cake. Mi capita, a volte, di avere una voglia matta di cake. Non solo di mangiarlo, ma anche di farlo.  È uno di quei dolci che, secondo me, si prestano tantissimo a essere improvvisati al momento. Prima cosa amo da morire il suo aspetto dorato e le fette quadrate che ne escono. Poi basta rispettare le proporzioni di farina, lievito, uova e grasso (burro o olio o yogurt) e ci si può dare alla pazza gioia.
E così ho fatto anche questa volta. Avevo del mascarpone che volevo usare al posto del burro, avevo delle prugne che mi fanno impazzire quando vengono cotte perché diventano asprigne. Alla fine di ciò ho voluto dare un pò di colore e croccantezza con i semi di papavero, il cui sapore mi piace tanto e mi ricorda i dolci tedeschi.
Quindi senza dilungarmi troppo con le chiacchiere ecco a voi il mio cake al mascarpone, prugne e semi di papavero.

Cake mascarpone prugne e papavero

CAKE AL MASCARPONE, PRUGNE E SEMI DI PAPAVERO

2 uova
120 gr zucchero
250 gr mascarpone
25 gr semi di papavero
200 gr farina 00
10 gr lievito
8 prugne gialle circa, già lavate e asciugate

Preriscaldare il forno a 180°. Foderare uno stampo da cake con carta forno o imburrare e infarinare.
In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere i semi di papavero. Mescolare con un cucchiaio di legno. In un’altra ciotola sbattere velocemente le uova con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone. Unire le farine al composto liquido e mescolare velocemente. Ottenere da 6 prugne delle fettine e incorporare al composto. Mescolare con un cucchiaio e versare nello stampo. Decorare la superficie con le fettine delle 2 restanti prugne.
Infornare per circa 40 minuti. Controllare la cottura con uno stecchino.

Soda bread

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soda bread

Era una mattina piovosa. La sorella era a scuola, i genitori alle 12.40 sarebbero usciti dall’aeroporto, io dovevo andare a prenderli, avere il pranzo pronto per poi correre in università alle 13.45. Il frigorifero era così vuoto che si sentiva l’eco. C’erano 6 begli ovetti che la mia amica mi aveva portato delle sue galline: frittata con verdure! E poi?? Risolvo con del pane…ma non c’era nemmeno in freezer!
Così l’idea! Finalmente l’occasione per provare il pane a lievitazione istantanea: il soda bread!

In 5 minuti di orologio ho pesato gli ingredienti adattando alle mie disponibilità, impastato, formato, spennellato e infornato!
Dopo 20 minuti un aroma di pane ha iniziato a diffondersi! Veloce, efficace e versatile!
Non aspettatevi la bella pagnottona areata con la crosta croccante, però non è niente male!
Io ho usato in parte della farina di grano saraceno, il sapore era molto nocciolato, però ammetto che dopo un pò ci ha stancato. Quindi se non l’amate particolarmente sostituitela con farina bianca o integrale.
Elemento caratteristico del soda bread oltre al bicarbonato è il latticello che aiuta la lievitazione. Io non l’avevo ma avrei potuto sostituirlo con una miscela in parti uguali di latte e yogurt naturale. Ovviamente l’unico yogurt che avevo era quello dolce quindi non ho potuto usarlo, fortunatamente la panna acida mi ha salvato. Ed ha funzionato. Alla fine del soda bread della ricetta originale è rimasto solo il nome.
Da provare!

soda bread

SODA BREAD

250 gr farina di kamut integrale
150 gr farina di kamut
100 gr farina di grano saraceno
50 gr fiocchi d’avena
100 ml panna acida + 150 ml latte (o 250 ml di latticello o 125 ml latte + 125 ml di yogurt naturale)
100 ml acqua calda
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
semi vari (sesamo, lino, papavero, girasole…)

Preriscaldare il forno a 220°.
In una ciotola pesare le farine, l’avena, il sale, il bicarbonato e miscelare. Aggiungere i liquidi e iniziare a mescolare con una forchetta. Impastare con le mani, spostare su un piano e continuare a impastare fino a ottenere un impasto liscio.
Dare la forma di una pagnotta dal diametro di circa 20 cm. Con del latte, o olio, o albume (insomma quello che avete in giro) spennellare la pagnotta spolverare di semi misti e con un coltello affilato effettuare un taglio a croce.
Infornare per circa 30/40 minuti.

#24 Quadrotti di mele, mandorle e semi di papavero (Gluten free)

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Quadrotti di mele, mandorle e semi di papavero

Anche le vacanze di Pasqua sono passate e io proprio non capisco come faccia il tempo a volare sempre più velocemente. Mi sfugge proprio e non riesco a controllare il suo incessante ritmo. Se solo le giornate durassero il doppio…
Spero, nonostante la brevità, che abbiate passato bene queste vacanze!

Per il rientro vi propongo un dolcettino fruttoso e leggero, niente burro nè latticini quindi adatto agli intolleranti, niente farina quindi adatto ai celiaci. Qualcosa di semplice e molto casalingo, sono dei quadrotti che rimangono molto morbidi e si mangiano volentieri dopo pasto.
La ricetta arriva da un libro di cucina delle Dolomiti, l’esecuzione è semplice.
Se vi piace il papavero fateli!!

QUADROTTI DI MELE, MANDORLE E SEMI DI PAPAVERO

100 gr zucchero
4 uova
100 gr farina di mandorle
100 gr semi di papavero
1 bustina di zucchero vanigliato
1/2 bustina di lievito
cannella
succo di 1 limone
2 mele gratuggiate
1 cucchiaio di rum

Preriscaldare il forno a 180°.
Montare lo zucchero e lo zucchero vanigliato con le uova a lungo. A mano aggiungervi le mandorle, il papavero, le mele, il succo di limone, il rum, il lievito e la cannella.
Foderare uno stampo con carta forno e cuocere per circa 40 minuti. Fare la prova dello stecchino.

Note: io ho usato uno stampo quadrato da 20 cm di lato, ma uno tondo da 20 cm Ø dovrebbe andare bene. Se non avete lo zucchero vanigliato omettetelo o sostituitelo con della vaniglia.

Biscotti di grano saraceno

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Biscotti di grano saraceno

Un biscottino sfiziosetto ci sta proprio, soprattutto di domenica quando si ha voglia di fare qualcosa per se e con calma!
Quindi taaaanto burro, che lo renda croccante e friabile, l’uso della farina di grano saraceno per dargli un aroma un pò nocciolato e tostato e “panatura” di semi di papavero per dare croccantezza!

Non credo servano molte altre parole per descrivere questi biscotti, devo solo citarvi la fonte: arrivano dal libro Good to the grain di Kim Boyce, libro che sfrutta al massimo le potenzialità di farine alternative. Il mio intervento riguarda la conversione delle dosi, sono passata da cup e oz al caro amato grammo.

Avete bisogno di una coccola? Fateli, e ditemi se non vi sono piaciuti!

Biscotti di grano saraceno

BISCOTTI DI GRANO SARACENO

85 gr farina di grano saraceno
60 gr farina 00
100 gr zucchero
pizzico di sale
80 gr burro
1 tuorlo
40 gr panna fresca
1 cucchiaio di zucchero + 1 cucchiaio di semi di papavero
albume per spennellare

Miscelare le farine con il sale e lo zucchero. Aggiungere il burro a pezzettini e lavorare con i polpastrelli, fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungere il tuorlo e la panna e impastare fino a ottenere un composto omogeneo, formare un filoncino di 3/4 cm di diametro e lasciar riposare in frigorifero almeno 2 ore.
Preriscaldare il forno a 180°. Foderare delle teglie di carta forno. Spennellare il filoncino con un poco di albume leggermente sbattuto e rotolarlo nei semi con lo zucchero. Affettare il filoncino in rondelle spesse 0.5 cm circa.
Disporre sulle teglie e cuocere per 15/17 minuti.
Con questa dose escono circa 35 biscotti.

Biscotti di grano saraceno

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