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# 84 Crostata rustica di fragole

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crostata di fragole

Sono quasi fuori tempo massimo con questa torta..visto che le fragole migliori se ne stanno andando!
Questa crostata l’ho realizzata in poco più di 20 minuti, un sabato prima di pranzo. La mamma era impegnata in taverna a bollire pentoloni su pentoloni di fragole per fare la marmellata e visto che il cielo era un po’ grigio (succede sempre più spesso, settimana con tempo splendido e weekend uggioso) l’umore necessitava dell’intervento di un piccolo dolce.
Vuoi che avevo numerose cassette di fragole a mia disposizione, vuoi che sul numero di Cucina Naturale di giugno c’era una ricetta di una crostata molto intrigante mi sono messa a pesare e impastare.
Per l’impasto ho preso ispirazione dalla ricetta della rivista che si chiama Crostata chiusa di albicocche alla toscana anche se l’ho rivista a modo mio. Piccola noterella: avevo un biglietto su cui avevo scritto le dosi, si è magicamente volatilizzato, ma la mia memoria dovrebbe funzionare ancora abbastanza bene, quindi le dosi dovrebbero essere giuste!

Il risultato è una crostata un pò tortosa, aromatica e profumata..perfetta per la colazione del weekend!

CROSTATA RUSTICA DI FRAGOLE

200 gr farina semintegrale (del Mulino Priula)
50 gr farina di grano saraceno
70 gr zucchero di canna
1 cucc.no di lievito
1 pizzico di sale
1 uovo
50 gr olio
80 gr di vino dolce
q.b. latte
circa 500 gr fragole
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di fiocchi d’avena spezzata

Su un piano di lavoro mescolare le farine con lo zucchero, il sale e il lievito; creare una fontana. In una ciotola a parte sbattere l’uovo con l’olio e il vino, versare al centro della fontana e incorporare piano piano. Impastare fino a ottenere un impasto omogeneo (aggiungere un goccio di latte al bisogno), fare una palla, lasciare riposare per mezz’oretta sul piano e coprire con una ciotola rovesciata.

Nel frattempo lavare le fragole e asciugarle. Togliere il picciolo e tagliarle a metà. Spadellarle per circa 5/10 minuti con il miele e lo zucchero, devono perdere un pò di acqua ma senza sfaldarsi. Lasciar raffreddare leggermente, aggiungere l’avena e mescolare.

Preriscaldare il forno a 180°.
Prendere i due terzi dell’impasto e stenderlo con l’aiuto di un matterello su un piano leggermente infarinato. Far scivolare su un foglio di carta forno e posizionare in una teglia da 20 cm Ø. Prendere l’altra parte di impasto, stenderla in misura tale da coprire la tortiera. Disporre le fragole nel guscio, posizionare l’impasto, ripiegare i bordi e sigillare bene; fare dei tagli sulla superficie e infornare per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare leggermente prima di sformare.
Servire spolverata di zucchero a velo.

# 77 Cake fragole e rabarbaro

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Cake fragole rabarbaro e sambuco

Fragole e rabarbaro. Una combinazione a cui proprio non so resistere.
Parto sempre con l’intenzione di usare solo il rabarbaro ma poi a un certo punto ci casca sempre qualche fragola..

Questa volta i due ingredienti si fondono in questo cake sofficissimo allo yogurt. Ideale per la merenda e perfetto a colazione, rimane soffice, umido e profumato.
Da mangiare ancora un pò tiepido con un buon tè freddo (home made) ai frutti rossi.

Cake fragole rabarbaro e sambuco

CAKE FRAGOLE E RABARBARO

250 gr farina
125 gr zucchero di canna
12 gr lievito
250 gr yogurt
80 ml olio evo
1 uovo
500 gr rabarbaro
150 gr fragole

Preriscaldare il forno a 220°.
Pulire il rabarbaro, tagliarlo a tocchetti e disporlo su una teglia ricoperta di carta forno. Arrostire per circa 10/15 minuti, spolverare di zucchero e arrostire per ulteriori 10/15 minuti. In questi modo rilascerà l’acqua che altrimenti sarebbe finita nel cake.

Nel frattempo mescolare la farina con lo zucchero e il lievito. A parte amalgamare lo yogurt con l’olio e l’uovo. Versare i liquidi sui secchi e con l’aiuto di un cucchiaio mescolare velocemente.
Lavare le fragole e asciugarle, togliere il picciolo e tagliarle a pezzi. Tenere qualche fragola da parte e aggiungere le restanti all’impasto. Aggiungere anche il rabarbaro (sempre tenendone da parte qualche pezzo) e mescolare in modo che la frutta si distribuisca nell’impasto.
Versare il composto in una teglia da cake foderata di carta forno e infornare a 180° per circa 45/50 minuti.
Lasciare intiepidire e sfornare.

Biscottini energetici

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Biscottini energetici

2 settimane, senza nemmeno passare a rispondere ai commenti. E senza nemmeno passare a dare una sbirciatina ai vostri blog.
Avrete pensato che fossi in vacanza, magariiii! Invece ero a casa, alla mia scrivania circondata da pile e pile di slides altissime. Era da un pezzo che non ero così concentrata e focalizzata, ma questi due esami necessitavano di ogni minuto del mio tempo! Con lo studio inizio sempre un pò in sordina, ma poi mi ci butto a capofitto! Quindi non ho nè cucinato, nè mi sono riposata, ma ho un pò di tempo in questi giorni per recuperare. Ritorno oggi con una ricetta che avevo fatto appena passate le feste!

Dei biscottini leggeri ma gustosi, molto energetici per via della frutta disidratata. Ci vuole un pò di carica in queste giornate, no?
Sono rustici e croccanti per via della “panatura” e come al solito siete autorizzati a reinventarli con quello che avete in cucina e in base ai vostri gusti!

Biscottini energetici

BISCOTTINI ENERGETICI

200 gr farina integrale ( io farro )
100 gr farina 00
100 gr zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
2 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di vino bianco
200 gr di frutta secca ( fichi, prugne, albicocche, mele…)
Un mix di cereali ( corn flakes, muesli, fiocchi d’avena)

Preriscaldare il forno a 160 gradi ventilato.
Su un piano pulito miscelare le polveri, creare una fontana e versare al centro l’uovo, lo yogurt, l’olio e il vino. Impastare fino a ottenere un impasto omogeneo. Risulterà un po’ appiccicoso ma in questo modo si attaccheranno i cereali. Tritare a coltello grossolanamente la frutta secca. Incorporare all’impasto. Con le mani formare delle palline ( a me ne sono uscite circa 26). Su un piattino mescolare un po’ di cereali misti, passare nel mix le palline in modo da far appiccicare più cereali possibili.
Disporre le palline sulla teglia e schiacciare leggermente.
Infornare per circa 15 minuti, passato questo tempo alzare il forno a 190 gradi statico e cuocere per altri 5/7 minuti, fino a che risultano dorati e croccanti ma ancora un po’ morbidi al centro.

Muffin tropicali

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Muffin tropicale

Avete mai provato il mango disidratato?? Ecco se ancora non lo avete provato vi consiglio di non provarlo…crea dipendenza! É sempre così con la frutta secca…i relativi frutti freschi sono deliziosi, ma essiccati diventano dei dolcetti, delle caramelle…insomma, troppo buoni!
Così visto che avevo della panna fresca in giro, avevo voglia di provare una seconda volta la mia ricetta dei muffin mi sono buttata in questa versione un poco tropicale.

Diciamo che rispetto all’ultima ricetta dei muffin al cioccolato non ho cambiato molto! Ho usato lo zucchero di canna e ho voluto profumare con cocco e mango disidratato..se non dovete prepararli per bambini aggiungete anche uno o due cucchiai di rum scuro. Le dosi sono per 10 muffin medio-grandi.

Muffin tropicale

MUFFIN TROPICALI

280 gr farina
1 bustina di lievito
120 gr zucchero di canna
70 gr cocco grattugiato (farina di cocco)
120 gr mango disidratato
2 uova
250 gr panna fresca
50 gr olio di mais

Preriscaldare il forno a 180°. Preparare 10 pirottini di carta in una teglia da muffin.
In una ciotola mescolare la farina con il lievito, lo zucchero di canna, il cocco e il mango disidratato tagliato a pezzetti. In un’altra ciotola amalgamare le uova con la panna e l’olio. Versare i liquidi sulle polvere e con l’aiuto di un cucchiaio mescolare fino a ottenere un composto abbastanza omogeneo. (!importante! i muffin non sono mai da mescolare troppo, l’importante che le polveri si amalgamino con i liquidi, se vi sembra un pò grumoso non vi preoccupate, però non devono rimanere blocchi di farina. Solo così otterrete dei muffin davvero soffici!)
Suddividere il composto negli stampi e cuocere per circa 15/20 minuti, fare la prova dello stecchino.
Una volta raffreddati a piacere decorare con farina di cocco.

# 57 Panbrioche di farro, miele e ciliegie – Dairy free

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Panbrioche al farro, miele e ciliegie

Finalmente oggi riprendo la conta delle torte, se no non arrivo nemmeno a le100eunatorta !
Questa è una bella ricettina per colazione. Se siete come me che non vi accontentate di qualunque cosa per il primo pasto della giornata (e soprattutto non amate i dolci confezionati) preparatela, poi mangiatela così o tostata o spalmata di marmellata! Ne sarete soddisfatti!

Quando mi sono messa a pesare ero partita con l’idea di fare un normale panbrioche. Poi non avevo nè la farina 0 nè la manitoba allora ho scelto di adottare la farina di farro (che ben sostituisce le farine di forza), usare il miele e renderlo privo di latticini!! Con questi ingredienti il lievitato vi rimarrà bello umido, con una struttura leggermente compatta! La combinazione di sapori per me è davvero azzeccata!
E non spaventatevi per il procedimento, non è difficile. Ci sono solo un pò di tempi di riposo a cui badare!
Buona giornata!

PANBRIOCHE DI FARRO, MIELE E CILIEGIE

250 gr farina 00
250 gr farina di farro integrale
10 gr lievito di birra disidratato
1/2 cucchiaino di cannella
60 gr olio evo
1 uovo
80 gr miele (io ho usato millefiori, il miele d’acacia è più neutro) + un pò per glassare
300 gr latte di soia Alpro
1 pizzico di sale
60 gr scorzette d’arancia
200 gr ciliegie sciroppate sgocciolate (io ne ho usate 200 gr, ma consiglio di usarne anche il doppio!)

Mescolare nella ciotola della planetaria le farine, il lievito, la cannella, l’olio e l’uovo. Mescolare parte del latte di soia con il miele e scaldare leggermente a microonde, in modo che il miele sia ben sciolto. Aggiungere alle polveri insieme al restante latte e mescolare velocemente con l’aiuto di una forchetta. Agganciare la ciotola all’impastatrice e utilizzare il gancio. Azionare la planetaria e lasciare lavorare a bassa velocità per 5 minuti. Aggiungere il pizzico di sale e continuare a impastare. L’impasto vi sembrerà troppo morbido all’inizio ma tutti i liquidi si assorbiranno durante la lavorazione. Formare una palla, riporre nella ciotola, coprire con pellicola e lasciare a temperatura ambiente per 2 ore.

Riprendere l’impasto. Su un piano infarinato stendere (utilizzando solo le mani) l’impasto in modo da ottenere un rettangolo. Effettuare le pieghe a 3 (come se doveste chiudere un volantino, prima piegate il lembo sinistro verso il centro, poi il destro a coprire il sinistro). Arrotolare ora l’impasto sul lato corto partendo dall’alto. Con l’aiuto dei pollici creare dei giri stretti.
Stendere di nuovo l’impasto utilizzando sempre e solo le mani in un rettangolo di circa 40×20 cm. Distribuirvi la scorza d’arancia a dadini e le ciliegie sciroppate e sgocciolate, spolverate appena appena di farina. Arrotolare l’impasto sul lato lungo. Tagliare circa 8 fette piuttosto alte. Ungere una teglia a ciambella di olio e disporvi le fette in modo che la spirale sia rivolta verso l’alto. Coprire con pellicola e lasciare a lievitare per un’ora e mezza.

Preriscaldare il forno a 200°.
Infornare il panbrioche e cuocere per 15 minuti a 200°. Abbassare la temperatura a 180° e proseguire per altri 30 minuti. Coprire con della carta stagnola, abbassare la teglia verso il fondo del forno e cuocere per altri 10 minuti.
Sfornare. Se si stacca facilmente sformare subito dalla teglia, altrimenti aspettare il raffreddamento. Appena sfornato spennellare la superficie con miele.

Panbrioche al farro, miele e ciliegie

La petite casserole

Recettes d'une italienne à Montréal

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Of homemade bread, food and other recipes / Una storia di pane fatto in casa, cibo ed altre ricette

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