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# 55 Crostata frangipane al cioccolato e pere – Dairy free

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Crostata frangipane cioccolato e pere

Questa è un’ottima crostata da domenica d’autunno: per un dopo pranzo o per una merenda, da mangiare rigorosamente in compagnia!
Sono proprio orgogliosa del risultato! Non è nulla di nuovo, ma essere riuscita a realizzare questa crostata senza latticini e con questo buon equilibrio di consistenze e sapori mi ha soddisfatto!!

Insomma, se avete un’occasione provatela!

CROSTATA FRANGIPANE AL CIOCCOLATO E PERE

125 gr farina 00
125 gr farina di farro
75 gr olio evo
80 gr zucchero
1 uovo

1/3 della dose di marmellata di pere e cioccolato, per la ricetta qui
100 gr mandorle
2 uova
50 gr zucchero
40 gr olio di arachide
6 mezze pere sciroppate al naturale (ricetta qui), oppure 3 pere fresche ben mature.

Fare la frolla: versare tutti gli ingredienti nel mixer e azionare fino a quando si forma un impasto omogeneo. Se fosse troppo asciutto aggiungere 1 goccio d’acqua.
Formare una palla, coprire di pellicola e lasciare riposare mezz’ora in frigorifero.

Preriscaldare il forno a 180°.
Stendere la frolla con l’aiuto del matterello su un foglio di carta forno, in modo da ottenere un cerchio della misura di una tortiera da crostate. Foderare la tortiera con la frolla, senza togliere la carta forno. Pareggiare il bordo, bucherellare il fondo e cuocere in bianco per circa 10 minuti.

Nel mentre frullare in un mixer le mandorle in modo da ottenere una farina, aggiungere l’olio, lo zucchero e le uova e azionare di nuovo per ottenere una crema omogenea.
Se usate pere fresche pelarle, tagliarle a metà togliere la parte centrale dei semini. Tagliare delle fette abbastanza sottili da ogni mezza pera, in modo da lasciarle attaccate a un’estremità.
Sfornare il guscio di frolla. Stendere sulla base la marmellata di pere al cioccolato, coprire delicatamente con la crema frangipane in modo da non mescolare i due composti. Disporre sulla superficie le pere in modo da creare un ventaglio.
Infornare per 30 minuti fino a doratura della crema frangipane.

Note: è possibile usare una marmellata alternativa a quella al cioccolato e anche una frutta alternativa. Però questa è una combinazione davvero vincente. Se non volete impegnarvi a preparare la marmellata tritate circa 100 gr di cioccolato fondente e mettetelo sulla base di frolla.

# 53 Strudel di meline e fichi della Maresana

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strudel fichi e mele

Perdonate la foto orrenda, ma capita a tutti di avere mille cose da fare. Inforni lo strudel, devi uscire, rientri tardi proprio all’orario in cui si deve cenare, il sole che ormai è tramontato e alla fine lo strudel, che tutto era tranne che brutto, non viene fotografato a modo, ma solo con un cellulare. Ho comunque deciso che vi dovrete accontentare così, perchè la ricetta merita di essere condivisa con voi!

Immagino vi starete chiedendo da dove arrivino i fichi e le mele biologiche che mi hanno ispirato. Provengono dalla Maresana, uno dei bei colli che incorniciano Bergamo. Non partite armati di cestini e mappa alla ricerca di questi frutti perchè questi non sono proprio spontanei e selvaggi ma mi sono stati donati da amici che hanno un orto e un frutteto sul colle.
E visto che ci siamo continuiamo a parlare di territorio. Vedrete sullo sfondo della foto che lo strudel è stato accompagnato da un delizioso succo d’uva, il Moscato di Scanzo, perfetto accostamento 😉 Si tratta di un vino da degustazione e meditazione di cui le colline del mio paese (Scanzorosciate) sono le fiere produttrici. Qui sul sito del consorzio potete farvi un’idea delle sue caratteristiche. Questo vino ha inoltre ottenuto da qualche anno il riconoscimento D.O.C.G. di cui i produttori ne vanno molto fieri. Per gli appassionati ogni anno intorno al primo weekend di Settembre viene organizzata la festa del Moscato di Scanzo in cui vi è la possibilità di fare la degustazione di Moscato dei diversi produttori. Arrivo in ritardo, lo so, ma potete segnare l’appuntamento in agenda per l’anno prossimo, e se proprio non potete farne a meno sempre nel sito del consorzio trovate gli associati e gli indirizzi delle loro cantine.

Preparatevi che nei prossimi post ci sono gli ultimi barattoli d’estate!
Buon inizio settimana!

STRUDEL DI MELINE E FICHI

280 gr farina 00
1 uovo
50 gr burro fuso
1 pizzico di sale
q.b. latte

800 gr mele, già pelate e pulite
700 gr fichi freschi, già puliti
1 noce di burro + 4 grammi
1 manciata di pane gratuggiato
2 manciate di uvetta
1 manciata di mandorle
cannella
q.b. zucchero di canna

Preparare la pasta: in una ciotola con l’aiuto di una forchetta mescolare la farina con il sale, l’uovo e il burro fuso. Aggiungere poco per volta il latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Lasciare riposare circa 30 minuti.

In una padella antiaderente sciogliere la noce di burro, aggiungere le mele tagliate a fettine sottili e lo zucchero. Lasciar cuocere per una decina di minuti circa. Aggiungere poi i fichi a pezzi, l’uvetta, le mandorle tritate grossolanamente e aggiustare di zucchero. Cuocere ancora qualche minuto in modo da asciugare l’acqua in eccesso. Spegnere e lasciar raffreddare leggermente. Aggiungere infine la cannella.

Preriscaldare il forno a 200°.
Stendere la pasta su un canovaccio pulito o un foglio di carta forno solo con l’aiuto delle mani e senza bucarla. Si dovrebbe ottenere un rettangolo di circa 45/50 cm per 30/35. Spennellare con il restante burro fuso, cospargere con il pane gratuggiato. Distribuire la frutta cotta su tutta la superficie. Ripiegare sulla frutta i lembi del lato corto, con l’aiuto del canovaccio arrotolare lo strudel sul lato lungo, cercando di stringerlo stretto. Spostare lo strudel su una teglia.
Infornare per circa 30/40 minuti, fino a doratura.

Servire tiepido accompagnato da gelato alla vaniglia.

# 51 Frangipane leggera con ultima frutta d’estate

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Frangipane leggera con frutta

Alla faccia di quelli che dicevano che le albicocche non ci sarebbero più state fino a settembre. Una bella combinazione con le more di questo periodo, deliziose come non mai. Il tutto addolcito da una crema frangipane “leggera” avendo sostituito il burro con lo yogurt: ottima idea, ne vado fiera. Certo alla fine la torta non è risultata leggerissima visto che ho usato una sfoglia che avevo pronta surgelata, ma dovevo svuotare il freezer in qualche modo, no??

La foto in notturna con i lumini è veramente pessima, ma la torta non era destinata a durare fino al mattino dopo!!

FRANGIPANE LEGGERA CON FRUTTA D’ESTATE

1 dose di pasta sfoglia stesa (home made o no)
2 cucchiai di marmellata di albicocche
2 uova
1 vasetto di yogurt bianco naturale (125 gr)
50 gr zucchero
125 gr farina di mandorle
1 cestino di more
3/4 albicocche

Preriscaldare il forno a 190°.
Posizionare la sfoglia in una teglia da 20 cm Ø foderata di carta forno. Spalmare sulla sfoglia la marmellata. Mescolare con una frusta le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt e la farina di mandorle. Versare sulla sfoglia. Distribuire sulla crema le more e le albicocche a spicchi, precedentemente lavate.
Infornare per circa 35/40 minuti. Quando assume un colore dorato sfornare.

# 48 Torta alle pesche e prosecco – Dairy Free

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Torta di pesche e prosecco

Ieri alle 17.30 ero in macchina e il termometro segnava 37°. Oggi stessa ora, stessa macchina il termometro segnava 17°. Incredibile, non credete??
Quindi niente scuse, è proprio il caso di accendere il forno, sempre con un occhio alla linea per la prova costume di chi ancora deve partire! Una torta leggera ma gustosissssima.

Questa è una reinterpretazione di una ricetta che avevo già fatto: la torta di mele e lavanda. Ho aggiunto la mandorla e sostituito l’acqua con il prosecco per dare un aroma in più e aiutare la lievitazione. Le pesche danno un sapore unico, io ve le consiglio.

TORTA ALLE PESCHE E PROSECCO

2 uova
100 gr zucchero di canna
50 ml olio di semi di mais
100 ml di prosecco (o altro vino bianco, anche spumante dolce)
150 gr farina
1 bustina di lievito
75 gr farina di mandorle
4 pesche mature
q.b. mandorle a lamelle

Preriscaldare il forno a 180°. Se non ci sono problemi di allergie e intolleranze ai latticini imburrare e infarinare una teglia da 20 cm Ø o una ciambella da 24 cm Ø. Nel caso di allergie foderare con carta forno.
Montare con la planetaria le uova con lo zucchero. Quanto sono diventate ben gonfie aggiungere l’olio e il prosecco e incorporare. Aggiungere la farina di mandorle e la farina normale setacciata insieme al lievito e amalgamare. Sbucciare le pesche. Tagliare a dadini due delle pesche e incorporarle delicatamente nell’impasto. Versare il composto nella tortiera. Tagliare a fettine le pesche rimanenti e disporre sulla superficie. Distribuire una manciata di mandorle a lamelle.
Infornare per circa 40 minuti.
Lasciar raffreddare, poi togliere dallo stampo.
Prima di servire spolverare di zucchero a velo.

Note: se non volete usare il prosecco sostituitelo con del latte (se non ci sono problemi di intolleranze), con succo o della semplice acqua. Potete usare qualsiasi tipo di frutta desiderate.

Macaron cioccolato fondente e fragola

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Macaron cioccolato fondente e fragola

Li avevo già adocchiati in giro i macaron bigusto. Mi incuriosivano parecchio. Una amica mi aveva chiesto se per il compleanno potevo preparargliene. Per il gusto carta bianca. Complice la mamma di ritorno dal fruttivendolo con delle cassette di fragole per fare la prima marmellata della stagione. Cioccolato in dispensa sempre presente. Associazione di idee, delizia creata!

Secondo me sono geniali. Perchè si può giocare con i contrasti in maniera semplice. Basta combinare sapori che si amano e si esaltano. Vedi il cioccolato fondente e la fragola. Come potrebbe essere albicocca con cioccolato bianco.
Insomma: sbizzarritevi!

Macaron cioccolato fondente e fragola

MACARON CIOCCOLATO FONDENTE E FRAGOLA

Per i gusci:
180 gr farina di mandorle
30 gr cacao amaro
200 gr zucchero a velo
2 x 80 gr albumi
200 gr zucchero semolato
75 gr acqua

Per la ganache:
150 gr cioccolato fondente al 60%
135 gr panna
10 gr zucchero semolato
30 gr burro

Per la gelatina:
100 gr di fragole mature, già lavate e pulite
60 gr zucchero
spruzzata di limone
5 gr di pectina ( la 2:1, quella che si utilizza quando il peso di zucchero è la metà del peso di frutta)

Per la meringa all’italiana mettere a bollire in un pentolino lo zucchero semolato con l’acqua, controllare la temperatura con un termometro da zucchero. Versare nella planetaria i primi 80 gr di albume e montare la frusta. Iniziare a montare gli albumi lievemente, devono iniziare a gonfiarsi, ma non diventare una massa completamente montata. Quando lo sciroppo raggiunge i 115° spegnere la fiamma immediatamente e versare a filo lo sciroppo sugli albumi mentre la planetaria è in funzione. Nel compiere questa operazione fate attenzione che non vi siano bambini nei paraggi: lo zucchero brucia terribilmente.
Lasciare montare gli albumi fino a che non si siano raffreddati, almeno 10 minuti.

In un mixer frullare le mandorle, quando iniziano a essere tritate fini aggiungere lo zucchero a velo e il cacao e continuare a frullare. In una ciotola versare la farina ottenuta e i restanti 80 gr di albume (non montato), amalgamare. Aggiungere a questo impasto la meringa all’italiana mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Versare il composto ottenuto in una sac a poche con una bocchetta liscia da 8 mm. Tenendo la sac a poche perpendicolare alla teglia ricoperta di carta forno creare dei cerchi di circa 3 cm di diametro. Per essere maggiormente precisi disegnare sulla carta forno le sagome dei cerchi e poi capovolgerla sulla teglia. Usciranno circa 80-100 gusci, dipende dalla dimensione.
Lasciare a riposo i gusci fino a che non avranno creato una pellicola sulla superficie, circa 30/45 minuti, verificare toccandoli leggermente con un dito, se l’impasto non si appiccica saranno pronti.

Preriscaldare il forno a 150°. Infornare una teglia per volta nel ripiano mediano e cuocere per 14 minuti. I macarons devono rimanere morbidi, ma si devono riuscire a staccare dalla teglia. Proseguire con le altre teglie.

Per la ganache al cioccolato fare bollire la panna insieme allo zucchero.
Versare la panna bollente sul cioccolato tritato grossolanamente, mescolare cercando di non incorporare aria (vietate le fruste) fino a ottenere un composto lucido. Aggiungere il burro a pezzettini e mescolare fino a che non sia completamente amalgamato.
Lasciare raffreddare in frigorifero. Estrarre dal frigorifero un’ora prima di accoppiare i macaron. Spostare il composto in una sac a poche con bocchetta.

Per la gelatina versare lo zucchero miscelato con la pectina insieme alla frutta e il limone in una casseruola. Cuocere per una decina di minuti, frullare con un minipimer e continuare a cuocere. La gelatina sarà pronta se versata su un piattino e lasciata raffreddare assumerà una consistenza viscosa. Una volta raffreddato spostare il composto in una sac a poche con bocchetta.

Distribuire su ciascun guscio un anello esterno di ganache e completare l’interno con la gelatina, chiudere con un altro guscio.
Conservare in frigorifero. Questa dose è per circa 40/50 macaron.

Macaron cioccolato fondente e fragola

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