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Frollini integrali profumati al limone con cioccolato bianco

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frollini integrali con cioccolato bianco

Nell’ultimo post mi ero scordata di dirvi che per qualche giorno sarei stata assente…purtroppo sono già tornata e l’umore ne sta risentendo! Come si fa a riprendere il tran tran quotidiano dopo 4 giorni passati a visitare, passeggiare e mangiare le bontà di Napoli? La pastiera era buonissima, i babà pure ma…la sfogliatella riccia è divina! Rientra categoricamente tra i miei dolci preferiti. Guscio croccante e profumato che accoglie un cuore di ricotta arricchito da canditi, mangiato caldo, in una mattinata invasa dal sole. Come potrò farne a meno??

Cercherò di consolarmi con questi frollini. Sono di per sè molto semplici ma sono anche di effetto se li volete servire per una merenda o ne volete fare una confezione da regalare!!

Gli accostamenti di questi sapori derivano da questo post di Rossella, che con la sua crostata mi ha ispirato.
Per il decoro (che però è importante anche per il gusto) ho usato delle scorze di limone che ho “rubato” da una marmellata fatta dalla mamma. Voi potete usare delle scorzette di limone, dei pezzi di limone caramellato (ricetta qui) oppure ancora un pò di marmellata al limone.

Un piccolo appello: qualcuno ha/conosce qualcuno che ha una ricetta per la sfogliatella riccia napoletana?? Sono disposta a perdere ore per fare quella sfoglia così particolare pur di replicare quell’armonia di sapori!

frollini integrali con cioccolato bianco

FROLLINI INTEGRALI PROFUMATI AL LIMONE CON CIOCCOLATO BIANCO

Per la frolla:

100 gr farina di kamut
100 gr farina integrale
110 gr burro
65 gr zucchero
1 tuorlo
scorza grattugiata di 1 limone non trattato

Per il ripieno:
200 gr cioccolato bianco
120 gr panna fresca
scorze di limone caramellate o marmellata di limoni

Preparare la frolla seguendo le istruzioni di questo post. Coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
Nel frattempo preparare la ganache. Portare a ebollizione la panna in un pentolino, in una ciotola mettere il cioccolato bianco spezzettato o tritato grossolanamente. Quando la panna raggiunge il bollore versarla sul cioccolato. Attendere qualche istante e poi mescolare delicatamente con un cucchiaio, senza incorporare aria. Quando la ganache è liscia e lucida tenere da parte e far addensare.

Preriscaldare il forno a 170°.
Stendere la frolla con l’aiuto di un matterello in uno strato sottile (2 mm, non di più visto che poi verranno accoppiati 2 biscotti). Con dei coppa pasta ritagliare dei cerchi e ritagliare uno stesso numero di anelli. Disporre su una teglia foderata di carta forno e cuocere per circa 12-15 minuti.
Sfornare e far raffreddare.

Quando la ganache ha una consistenza cremosa ma lavorabile (non deve gocciolare ma essere piuttosto compatta) versarla in una sac a poche. Disporre una noce di ganache al centro di ogni frollino (senza buco) e accoppiare delicatamente la parte superiore. Decorare con una scorzetta di limone.

Ginger spremuta

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ginger spremuta

Una piccola chicca per un buon risveglio.
Non è la classica spremuta, ma nasconde dei segreti.
Arancia, limone, mandarini, miele e…zenzero fresco!
Non è una ricetta, è più un’idea!
Se volete una bomba vitaminica e fresca questa fa al caso vostro!

GINGER SPREMUTA

3 arance da spremuta
2 limone
3 mandarini
2 cucchiaini di miele (o di più, dipende dal vostro gusto)
zenzero fresco gratuggiato

Spremere tutti gli agrumi e versarli in un bicchiere. Aggiungere il miele e lo zenzero e mescolare fino a che il miele si sia sciolto.
Sorseggiare e…buona giornata!

Focaccia croccante

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Focaccia croccante

Le ispirazioni per questa ricetta sono state molteplici. Volevo provare a fare il famoso pane senza impasto, ma il pane mi serviva per sera e non avevo tempo abbastanza. Volevo allora fare qualcosa di croccante e goloso per accompagnare una grigliata serale. Ecco quindi che sono capitata qui e ho visto questa bellissima focaccia, rosmarino e limone! Che invenzione! La quale ricetta era una interpretazione di una ricetta di Aniceecannella.
Io le ho prese, lette, mi sono resa conto di non avere né i fiocchi di patate né lo strutto e ho deciso di farla lo stesso a modo mio.
Risultato eccezionale. La focaccia con i pomodorini lo sanno tutti che è buona, ma quella limone e rosmarino no, quindi vi invito davvero a provarla. Soprattutto se fate una grigliata, aiuta a pulire la bocca dai sapori!

Sappiate che è una focaccia bassa, ma che focaccia!!

FOCACCIA CROCCANTE

500 gr farina macinata a pietra
9 gr lievito di birra
1/2 cucchiaino di miele o malto d’orzo
10 gr di sale
25 gr olio evo
300 gr acqua circa

olio, sale
pomodorini e origano fresco
1 limone non trattato e rosmarino fresco

In una ciotola versare la farina, il sale, il miele, l’olio e il lievito. Versarvi a pioggia l’acqua e iniziare a mano a impastare. Aggiungere tanta acqua da ottenere un impasto molto morbido, un poco appiccicoso (io l’acqua l’ho usata tutta). Coprire la ciotola con una pellicola e lasciare lievitare per circa 2 ore e mezza.

Riprendere l’impasto. Ungere bene di olio un piano e le mani. Sempre con le mani stendere l’impasto in modo da ottenere un rettangolo, ripiegare il lembo sinistro verso il centro e sovrapporre il lembo destro sul sinistro (come le pieghe di una brochure diciamo). Dividere l’impasto a metà e ripetere per ciascun panetto le stesse pieghe. Formare due pagnottine, coprire e lasciare lievitare per un’altra oretta.

Preparare due teglie ben unte, su ciascuna disporvi un panetto e stendere l’impasto solo lavorandolo con i polpastrelli delle dita. Preparare un’emulsione di acqua e olio, spennellare. Lasciare riposare per mezz’ora o per un altro paio di ore (la ricetta originale prevedeva mezz’ora, ma io ho avuto un imprevisto e quindi l’ho lasciata a lievitare un altro paio di orette).
Nel mentre preparare i pomodorini. Lavarli, asciugarli, tagliarli a fettine e condirli con olio, sale e origano fresco.

Preriscaldare il forno a circa 240°.
Su una delle focacce distribuire i pomodorini con il loro succo. Infornare per circa 10/15 minuti.
Nel mentre lavare il limone e il rosmarino, asciugare bene, tagliare il limone a fette sottili, distribuire le fette sulla focaccia, distribuire il rosmarino, spolverare di sale pepe e un filo d’olio. Infornare per circa 10/15 minuti.

Note: consiglio di cuocere una focaccia per volta. I tempi so che vi sembreranno brevissimi. Io ho usato il programma pane del mio forno alla temperatura massima, e vi posso garantire che dopo 10 minuti erano già cotte entrambe: croccanti fuori e morbide e areate dentro.

Genovesi di Erice

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Genovesi di erice

Vi presento uno dei dolci più buoni in assoluto.
I Genovesi di Erice, prima di vederli qui potevano essere qualunque cosa per me. In Sicilia sono stata, ma ad Erice no, ed è forse per questo che non avevo avuto occasione di imbattermi in queste delizie.

Immaginatevi una frolla leggermente croccantina per l’utilizzo della farina di semola, pensate a una crema pasticciera aromatizzata con la scorza di un limone (magari della pianta che avete in giardino o sul terrazzo come quella che hanno regalato alla mia mamma), unite gli ingredienti e sfornate dei bocconcini da mangiare rigorosamente tiepidi. Vi metteranno le papille gustative in pace.

Dovevo trovare una ricetta per fare un dolce per il compleanno del mio nonno e di mio zio. Niente panna o cose troppo elaborate, a loro piacciono quei dolci da addentare, dai sapori semplici. Poi ho visto i genovesi, e subito (vedendo la ricetta) mi sono ricordata dei pasticciotti che in Salento si mangiano a colazione appena sfornati. E ben conosco la passione di mio zio per i pasticciotti. Di sicuro il regalo è stato gradito.

Genovesi di erice

La ricetta è quella di Edda, cliccate qui per vedere la sua versione.

GENOVESI DI ERICE

125 gr farina di semola
125 gr farina 00
100 gr zucchero semolato
2 tuorli
1oo gr burro freddo
la scorza di mezzo limone (non trattato)
un pizzico di cannella

280 gr latte
1 tuorlo
70 gr zucchero
20 gr amido di mais
la scorza di mezzo limone (non trattato)

Prepare con anticipo la frolla e la crema (io vi consiglio la sera prima, in modo che tutto si raffreddi bene).
Per la frolla miscelare le farine con lo zucchero e gli aromi. Aggiungere il burro e velocemente lavorare con i polpastrelli. Aggiungere il tuorlo e lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo, coprire con la pellicola e lasciar riposare in frigorifero. La frolla può anche essere preparata in un mixer.
Per la crema portare il latte a ebollizione insieme alla scorza. In una ciotola mescolare l’amido con lo zucchero e aggiungere il tuorlo. Versare il latte sul tuorlo e rimettere tutto sul fuoco. Quando la crema bolle è pronta, travasare in una ciotola, coprire con pellicola (posizionarla a contatto con la crema) e conservare in frigorifero una volta che si è raffreddata.

Preriscaldare il forno a 180°.
Prendere la frolla e dividerla in circa 12 pezzi. Stendere ciascun pezzo in un ovale la cui lunghezza deve essere circa il doppio dell’altezza.  Posizionare in una metà una dose di crema con l’aiuto di un cucchiaino o una sac a poche. Ripiegare la frolla su sè stessa come se fosse un raviolo, con le mani sigillare la pasta e con l’aiuto di un coppapasta ritagliare l’eccesso. Rimpastare i ritagli e proseguire fino a terminare gli ingredienti.
Infornare per circa 20 minuti, fino a doratura. Sfornare a servire spolverati di zucchero a velo.

Note: con questa dose me ne sono usciti circa 16. Non lesinate di crema all’interno. Io consiglio di non prepararli con troppo anticipo. Mangiati tiepidi, appena fatti sono decisamente migliori, perchè con il passare del tempo la frolla si smolla. Mentre li fate acquisirete manualità, i primi escono brutti e poco precisi poi si migliora.

Fette di limone caramellate

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Limoni caramellati

Queste sono quelle preparazioni che secondo me conviene avere in dispensa.
Nei momenti disperati di provviste-zero potrebbero risolvervi il caso. Ad esempio per trasformare una torta base di farina, burro, uova, zucchero in una super torta con limoni caramellati.
Ovviamente potete anche usarli per decorare torte, coppe gelato o semifreddi. Oppure ancora se siete amanti del limone da mangiare così.

Se avete dei buoni limoni biologici destinatene una parte a questa preparazione, non ne rimarrete pentiti.

FETTE DI LIMONE CARAMELLATE

6 limoni biologici (circa 900 gr, dopo aver tagliato le estremità)
900 gr zucchero
1 bicchiere di acqua

Assicurarsi che i limoni siano biologici, visto che si andrà ad utilizzare anche la buccia.
Lavare i limoni accuratamente con una spazzola. Asciugarli e tagliarne via le estremità in modo da arrivare alla polpa. Affettare i limoni con un coltello ben affilato, in modo da ricavare fette spesse 5 mm. Con l’aiuto di una forchettina togliere dalla polpa tutti i semini.
Nel frattempo mescolare lo zucchero e l’acqua e far bollire in una pentola capiente per circa 10 minuti.
Aggiungere i limoni delicatamente e continuare a bollire. Quando la scorza risulta essere morbida (circa 10-15 minuti) spegnere la fiamma. Distribuire con l’aiuto di una pinza le fette di limone nei vasetti sterilizzati. Rimettere lo sciroppo sul fuoco e lasciare ridurre. Ricoprire le fette di sciroppo e arrivare fino all’orlo. Chiudere bene con il tappo.

Conservare l’eventuale sciroppo rimasto in frigorifero ed usare per zuccherare macedonie o yogurt.
Per sterilizzare i vasetti preriscaldare il forno a 100°. Lavare i vasetti con i tappi e sciacquare bene, disporli sulla griglia del forno (quando sono ancora bagnati) con l’apertura verso il basso. Quando saranno completamente asciutti potranno essere utilizzati.

Limoni caramellati

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