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# 83 Crostatine meringate al limone – Gluten Free

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crostatine meringate al limone

Questo è uno di quei dolci che da sempre mi incuriosivano.
Non so perchè non l’avessi fatto, avevo paura che la meringa così semplicemente “grigliata” non mi piacesse.
Poi è nata l’occasione: la mia amica celiaca era alle prese con i preparativi e l’organizzazione di una festa, mi stava raccontando le torte che voleva preparare e quando mi ha detto che avrebbe voluto fare una torta al limone mi sono impossessata del compito! Pensa che ti ripensa…la mia mente ha sfornato queste crostatine: limonose, monoporzione e pure gluten free!

Non l’avessi mai fatto: ora capisco perchè tutti la adorano! Guscio friabile, crema asprigna, morbida meringa dall’esterno croccante..davvero un ottimo equilibrio.

Per la ricetta non ho preso spunto da una ricetta in particolare. Ho fatto la mia frolla senza glutine con cui mi trovo abbastanza bene, ho usato il lemon curd di cui vi avevo parlato nel post scorso e per la meringa sopra mi sono affidata alla versione di Edda.

(P.S.: la foto è una schifezza, fatta con il telefono al volo 2 minuti prima di uscire di casa..parto sempre in anticipo organizzandomi la sera prima, poi arrivo sempre di corsa!!)

CROSTATINE MERINGATE AL LIMONE

Per circa 22 crostatine

Per la frolla senza glutine andare a questo post.

Per il lemon curd andare qui.

Per la meringa:
2 albumi (circa 70 gr)
115 gr zucchero semolato
35 gr acqua

Preparare il lemon curd con un giorno di anticipo, in modo che si raffreddi bene.
Volendo anche la frolla può essere preparata la sera prima, in modo che abbia tutta la notte per riposare.

Preriscaldare il forno a 170°. Preparare due teglie da muffin ben lavate, in modo che non vi sia alcuna traccia di glutine.
Stendere la frolla tra due fogli di carta forno a uno spessore di circa 2 mm, con un coppapasta ritagliare dei tondi e disporli nella teglia. Bucherellare il fondo con una forchetta e infornare per circa 15/20 minuti fino a doratura.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Per togliere i gusci con più facilità consiglio di accendere il gas del fornello e appoggiare la teglia per 5 secondi, proseguire fino ad averlo fatto su tutta la base della teglia. Con l’aiuto di una spatolina infilare la lama tra la teglia e il bordo della crostatina, percorrendo tutta la circonferenza. A un certo punto la crostatina si muoverà, togliere dallo stampo con delicatezza. Posare i gusci su una teglia ricoperta di carta forno.

Poco prima di servire distribuire 1 cucchiaino abbondante di lemon curd in ogni guscio.
Preparare la meringa all’italiana. Nella ciotola della planetaria versare gli albumi, in un pentolino versare lo zucchero con l’acqua. Portare a bollore. Quando lo zucchero ha raggiunto circa i 110° accendere la planetaria e iniziare a montare. Appena lo sciroppo ha raggiunto i 120° togliere dalla fiamma e versare a filo sugli albumi mentre la planetaria è in azione. Lasciare montare per 5 minuti.

Accendere il grill a 220°.
Versare la meringa in una sac a poche con bocchetta a stella e decorare la superficie delle crostatine con la meringa ottenuta.
Mettere la teglia in forno e grigliare per circa 3/4 minuti.
In questa fase non allontanarsi mai dal forno, ogni secondo può essere cruciale per raggiungere il grado di colorazione giusto.
Sfornare, lasciar raffreddare e servire subito.

Note: questo è un dolce che una volta “meringato” deve essere servito nel giro di un paio di ore massimo, altrimenti la croccantezza della meringa viene persa. Nulla toglie di fare la versione grande, forse più veloce.

Lemon curd

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lemon curd

Vado subito al sodo e vi dico che questa è una ricetta che ho preparato per realizzare un’altra ricetta!
Il lemon curd sprigiona limone a ogni cucchiaiata, è cremoso, di un bel giallo intenso, veloce da fare e anche piuttosto versatile. Potete usarlo per farcire una crostata di frutta o da spalmare sul pane oppure ancora per farcire un pan di spagna o un rotolo. E la cosa più importante di tutte è che si tratta di una crema che si conserva per un buon mesetto in frigorifero.

Per questa ricetta ho fatto un mix da una ricetta già testata del libro Le conserve di Angelo Sorzio e della ricetta di Stefano del suo English Puddings. La prima aveva poco burro e più scorza, la seconda taaanto burro e meno scorza..ho fatto una via di mezzo e diciamo che questa versione mi è piaciuta parecchio.

lemon curd

LEMON CURD

per due vasetti

100 gr burro
300 gr zucchero
3 limoni non trattati (succo e scorza)
4 uova

In un pentolino dal fondo spesso versare il burro tagliato a cubetti, lo zucchero, il succo e la scorza dei limoni. Posizionare su una fiamma bassa e scaldare dolcemente, fino a che il burro sia sciolto. In una ciotola a parte sbattere energicamente le uova.
Appena il burro si è sciolto versare le uova nel pentolino e continuare a cuocere a fiamma bassissima continuando a mescolare.
Quando inizia ad addensarsi togliere dal fuoco e versare in vasetti sterilizzati. Chiudere il coperchio, lasciare raffreddare e conservare in frigorifero. (Io ho usato il metodo dell’invasamento a caldo, senza però ribaltare il vasetto)

Note: questa crema ha una durata piuttosto lunga, la scorsa volta a me è resistita anche più di due mesi in frigorifero! Però visto che il procedimento è veloce io consiglio di farne una dose contenuta e di consumarla in termini più brevi! Con uova e burro all’interno è meglio non rischiare troppo!

lemon curd

La pastafrolla!

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Pastafrolla

Dopo numerose crostate e tortine in cui vi ho fatto preparare frolle di tutti i tipi mi sono convinta fosse l’ora di dedicare un post intero a questa preparazione di base.
Un pò è dovuto al fatto che ho trovato una nuova proporzione degli ingredienti della frolla e sono giunta a un risultato moooolto soddisfacente.

Partiamo dal presupposto che la frolla è molto personale: c’è chi la ama con il lievito, c’è chi la fa con tantissimo burro, c’è chi usa lo zucchero semolato e chi quello a velo, c’è chi impasta solo con tuorli o con uova intere e chi ancora aggiunge del latte!
Quindi vi presento quelle che sono le frolle che io preferisco e che amo fare e i metodi di preparazione che trovo più adatti.

PREPARAZIONE

Per quanto mi riguarda alterno due diversi metodi di preparazione: a mano o con il mixer. Certamente il secondo è molto più veloce e pratico per chi ha meno manualità e si evita di scaldare il burro velocemente.
Per la preparazione con il mixer: versare nel mixer la farina, lo zucchero, eventuali spezie o aromi e il burro ben freddo a cubetti. Azionare per pochi attimi fino a che il burro si sia sbriciolato con le polveri. Aggiungere le uova o i tuorli e azionare fino a che non si formi una palla. Estrarre, coprire con pellicola e lasciare raffreddare per un’ora in frigorifero.
Per la preparazione a mano: su un piano pulito versare la farina, lo zucchero, eventuali spezie e il burro ben freddo a cubetti. Iniziare a lavorare il burro con la farina con i polpastrelli, il più velocemente possibile, in modo da ottenere un composto sabbiato. Creare una fontana versarvi le uova o i tuorli e incorporare impastando con le mani. Appena l’impasto risulta omogeneo coprire con una pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora.

STESURA E COTTURA

Affinchè la frolla abbia la sua caratteristica consistenza e friabilità è necessario lavorare l’impasto il meno possibile anche in fase di stesura. Utilizzate un matterello per stenderla e aiutatevi infarinando abbondantemente il piano in modo che non si attacchi alla superficie. Avvolgetela sul matterello per spostarla nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Alternativa è stenderla su un foglio di carta forno per poi appoggiarla con la carta nella teglia.
Per lo spessore regolatevi secondo il vostro gusto, tenete in considerazione che in cottura si gonfia leggermente.
Per quanto riguarda la cottura ci sono due modi: in bianco o ripiena/farcita.
La cottura in bianco è da prediligere per crostate con crema e frutta, per crostate con ganache al cioccolato o per dei frollini di frolla. Una volta stesa nella tortiera è bene bucherellare il fondo in mondo che in cottura non si alzi, oppure coprire la frolla con un foglio di carta e distribuirvi legumi secchi. Io consiglio la cottura a 180° per circa 25/35 minuti, dipende dallo spessore.
Per crostate con marmellate o fagottini o che altro è bene allungare leggermente i tempi di cottura. Se i bordi si scuriscono troppo coprite la crostata con un foglio di alluminio. Risulta necessaria una cottura prolungata per fare in modo che anche la base e la zona centrale siano ben cotte.

AROMI

A scelta si può aromatizzare l’impasto. Io consiglio la scorza di limone o i semi del baccello di vaniglia, però non insieme. Se vi piace la cannella consiglio di aggiungere 1 cucchiaino all’impasto. Se volete fare una frolla al cacao consiglio di aggiungere 2 cucchiai di cacao amaro; in questo caso se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungere un cucchiaio di latte o acqua.

RICETTE
Di seguito elenco alcune delle mie ricette preferite.

FROLLA CLASSICA

250 gr farina 00
100 gr zucchero a velo
125 gr burro
2 tuorli

Di seguito una frolla con uovo anziché con solo tuorlo. L’albume rende la frolla meno friabile, quindi questo impasto si presta meglio di quello tradizionale se fate fare dei frollini per dei bambini oppure se li volete intingere nel cioccolato. Oppure ancora potete preferirla se non volete accumulare gli albumi.

FROLLA CON UOVO

250 gr farina 00
100 gr zucchero a velo
125 gr burro
1 uovo

Se preferite una frolla più rustica potete sostituire lo zucchero a velo con zucchero di canna e parte della farina 00 con farina integrale o di farro o di kamut. Io consiglio sempre un mix di farine, con farina solo integrale il gusto risulta troppo marcato. Prediligo usare l’uovo intero anziché solo il tuorlo in quanto le farine integrali rendono l’impasto più sbricioloso. Questo impasto ben si presta con marmellata di lamponi, mele, prugne e frutti di bosco.

FROLLA INTEGRALE

100 gr farina 00
150 gr farina integrale (mista, farro, kamut, orzo…)
100 gr zucchero di canna
125 gr burro
1 uovo

Di seguito una mia ricetta della frolla senza glutine. Se volete realizzarla per qualche amico/a celiaca è bene che prendiate alcuni accorgimenti.
Lavare accuratamente tutti gli attrezzi che usate, in modo da eliminare qualunque traccia di glutine. Lavorare cercando di non entrare in contatto con alcuno strumento che può essere stato oggetto di contaminazione.
Per l’impasto consiglio di usare prima il mixer e poi di impastare leggermente a mano.
Per evitare problemi nella stesura consiglio di stendere la frolla tra due fogli di carta forno.
Per la cottura valgono le solite regole. Prima di sformare invece aspettate che sia ben fredda, essendo molto friabile rischiate che si sbricioli tutta.

FROLLA SENZA GLUTINE

300 gr farina senza glutine
100 gr zucchero a velo (controllare che sia gluten-free)
150 gr burro ben freddo
3 tuorli

Il mio prossimo obiettivo sarà trovare una combinazione equilibrata per fare una frolla all’olio, aggiornerò questa pagina quando troverò la ricetta perfetta.

P.S.: mi ritrovo anche oggi a barattolare. Le pesche sciroppate (per la ricetta qui) hanno avuto talmente successo che la mamma, senza nemmeno chiedere il mio parere, è andata a comprare le ultime pesche della stagione per mettermi al lavoro!! Se avete qualche chilo di pesche vi consiglio di provare a farle! Il processo non è né complesso né troppo lungo e ne godrete questo inverno quando assaporerete un pò di estate!!

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