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# 71 Torta di Jutta

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Torta di jutta

Questa è una torta legata al ricordo. Forse non vi sembrerà un capolavoro di pasticceria ed infatti non lo è, è rustica, ricca e consolatoria. Sembra una polenta dolce, il cui sapore è addolcito da uvetta, zucchero e frutta secca e profumato dalla scorza di limone.
Questa era una torta che faceva sempre Jutta, la mamma di una mia amica di infanzia della Germania, ed ogni volta che ne addento un pezzo i ricordi riaffiorano alla memoria.
Non è incredibile la forza dei profumi e dei sapori?

Buon lunedì..

TORTA DI JUTTA

500 ml di latte
100 gr burro
200 gr zucchero
300 gr farina di mais
100 gr farina 00
4 uova
150 gr uvetta
150 gr pinoli (io un mix di nocciole, mandorle e pinoli)
5 gr di sale
la scorza di un limone non trattato
1 bustina di lievito

Preriscaldare il forno a 180°.
Sciacquare l’uvetta e metterla in ammollo in acqua o rum. Versare il latte in un pentolino capiente, aggiungere lo zucchero e il sale. Portare a ebollizione il latte, versarvi a pioggia le farine e con l’aiuto di una frusta sbattere in modo da ottenere una polentina. Travasare la polenta in una ciotola, aggiungere il burro a pezzi e incorporare. Aggiungere le uova e incorporare con l’aiuto di un cucchiaio. Aggiungere la scorza di limone, l’uvetta la frutta secca leggermente tritata e il lievito setacciato. Mescolare fino a che tutta la frutta sia ben distribuita. Imburrare e infarinare una teglia e versarvi il composto.
Cuocere per circa 40 minuti o fino a che uno stecchino non ne uscirà pulito.
Lasciar raffreddare e sformare.

# 70 Ciambella a sorpresa

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Ciambellona a sorpresa

Avete presente quelle volte in cui necessitate di una bella fetta di torta di quelle buone, burrose, che sanno di zucchero e vaniglia, che vi appaghino anche l’umore? Quando vi capita non rinnegate la voglia, ogni tanto è concesso cadere in tentazione, no? Una fetta di una buona torta vi può cambiare la giornata, giuro!!

Questa torta è nata proprio in una di quelle occasioni descritte sopra. Volevo fare una ciambellona, perchè è una torta che ha una forma adorabile, ed adorabili sono anche le fette che si ottengono. Le trovo anche più comode da mangiare a essere sincera. Avevo pensato di fare una torta marmorizzata, ma poi ho pensato al dolce sapore delle nocciole e ho deciso di sostituire la parte del cacao con farina di nocciole. Scelta super azzeccata!
É un dolce molto semplice, casalingo, che però ha un che di elegante, non trovate? Saranno quelle noccioline caramellate sulla cima.
Provatela!

Ciambellona a sorpresa

CIAMBELLA A SORPRESA

200 gr burro
150 gr zucchero
4 uova
300 gr farina
8 gr lievito in polvere
1 tappo di rum bianco
3/4 di bicchiere di latte
vaniglia
100 gr farina di nocciole

zucchero e nocciole

Ciambellona a sorpresa

Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare e infarinare uno stampo da ciambellone
Separare gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi a neve, devono essere ben montati. A parte lavorare con le fruste il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto montato. Aggiungere i tuorli, il rum e la vaniglia e montare. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, mescolare con un cucchiaio. Poco per volta incorporare il latte fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere gli albumi, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Togliere 1/3 circa di impasto, aggiungere la farina di nocciole e mescolare delicatamente.
Versare poco più della metà dell’impasto liscio nello stampo, con l’aiuto di un cucchiaio creare una sorta di “fosso” in cui versare l’impasto alle nocciole. Coprire con l’impasto liscio rimanente, livellare e infornare.
Cuocere per circa 40/45 minuti, o fino a che uno stecchino non ne uscirà pulito.
Una volta intiepidito sformare e spolverare di zucchero a velo.

A piacere preparare le nocciole caramellate. In un pentolino tostare leggermente le nocciole. In un altro pentolino versare qualche cucchiaio di zucchero e posizionare sulla fiamma medio-bassa, non mescolare con un cucchiaio, se si vuole muovere lo zucchero roteate il padellino. Appena lo zucchero si scioglie ed ha assunto un colore biondo versarvi le nocciole, ricoprirle di caramello e versare su un asse coperto di carta forno. Lasciare raffreddare, spezzettare e decorare il dolce.

Scones con farina di mais e lamponi

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Scones al mais e lampone

Ci avviciniamo al weekend e visto che la settimana della ripresa è stata durissima per tutti ci meritiamo una sveglia tardi e una colazione rilassata.
Con questi spero di convincervi che non potete più fare a meno degli scones, perchè sono davvero incredibili! Sarà la versatilità, sarà la loro dolcezza, sarà che sono da mangiare appena sfornati! In questa versione la farina gialla e di orzo gli da un sapore e una consistenza rustica che mi piace tanto e l’abbinamento con la composta di lamponi è azzeccatissima!

La ricetta arriva dal libro Good to the grain di Kim Boyce. Ho modificato in parte le farine e la marmellata, ed ho convertito i pesi e le misure a modo mio! Ho usato una caraffa graduata, ero troppo di corsa per misurarne il peso! È comunque molto facile anche senza bilancia!

Perdonerete queste foto, ma cercate di capirmi: come posso resistere a fare colazione per fare delle foto belle e carine con scenografia e macchina seria quando sono sveglia già da un’oretta e ho dovuto aspettare per impastare e infornare e ripulire? Ho ripiegato con delle foto dal cellulare, questa volta passi, la prossima mi impegnerò di più!

Scones al mais e lampone

SCONES CON FARINA DI MAIS E LAMPONI

500 ml di farina (io un mix di farina di orzo, farina di mais e farina 00)
60 ml di zucchero di canna
1 cucc.no raso di sale
2 cucc.ni di lievito
100 gr burro
1 uovo
125 ml di yogurt
q.b. di marmellata o composta di frutta (io lamponi)

Preriscaldare il forno a 200°.
In una ciotola miscelare le polveri, aggiungere il burro e lavorarlo con la punta delle dita per incorporarlo. Aggiungere poi l’uovo leggermente sbattuto con lo yogurt. Amalgamare. Uscirà un impasto piuttosto morbido ma resistete dalla tentazione di aggiungere farina.
Dividere l’impasto in 2 e su un piano infarinato stendere 2 dischi di circa 20/22 cm Ø. Spalmare su uno dei due dischi la marmellata scelta, lasciando 1 cm dal bordo. Sovrapporre l’altro disco e sigillare i bordi. Tagliare la “torta” in 8 spicchi, posizionarli su una teglia ricoperta di carta forno. Spennellare con del latte e spolverare di zucchero. Cuocere per circa 20/25 minuti, fino a che risultano dorati sopra e sotto.
Sfornare e servire subito! Da mangiare lisci o con del burro, o yogurt e con marmellata extra!

Cioccolata del buon risveglio – Dairy free

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Cioccolata del buon risveglio

Al mattino bisogna partire con il piede giusto. Ci vuole energia, qualcosa che ci dia sostanza e soddisfi il palato. Senza però rimanere pesante. Il latte di riso è un buon compromesso, rimane leggero, digeribile e un buon sostituto per chi ha problemi di intolleranze.

Pensando alle giornate che ci aspettano nelle prossime settimane questa cioccolata potrebbe diventare un’ottima alleata a colazione. Veloce da fare, tanto quanto un tè o un caffelatte, buona, energetica visto il caffè e il cioccolato e che mette di buon umore.
Oppure ancora potete prepararla per una colazione domenicale o per un brunch con gli amici!
Io ho usato il latte di riso perchè il latte vaccino mi da un pò fastidio, ma ovviamente potete usare il latte che più preferite.

Buona colazione!

Cioccolata del buon risveglio

CIOCCOLATA DEL BUON RISVEGLIO

1 bicchiere di latte di riso Alpro
35 gr cioccolato fondente
1 caffè espresso
cannella

In un pentolino (o al microonde per chi è di fretta) scaldare il latte con il cioccolato, mescolare. Quando il cioccolato è sciolto e il latte è caldo versare la bevanda nella tazza, aggiungere il caffè espresso, spolverare di cannella e sorseggiare immediatamente.

# 63 Ciambella alla ricotta e arancia

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Ciambella ricotta e arancia

Questa è proprio la tipica torta da colazione: soffice, profumata, dal buon sapore. Perfetta da inzuppare o da mangiare così. Io, visto che a colazione ho bisogno di tante energie, ho deciso di ricoprirla con una ganache al cioccolato fondente. Con una fetta di questa si che si parte con la carica giusta al mattino!!
Con il cioccolato poi diventa perfetta anche come dolce per il tè!
Se poi preferite evitare burro o altri grassi per i vostri dolci questa fa al caso vostro! Io mi sono trovata a farla un giorno in cui non avevo nemmeno 20 gr di burro in frigorifero. Ma il risultato finale non rimpiange il burro!

La ricetta arriva da Diario italiano di Sigrid Verbert. Ho solo profumato tutto con l’arancia, quindi ho usato scorza d’arancia e liquore all’arancia. Ho usato la ricotta vaccina al posto di quella di pecora e ho aggiunto una manciata di mandorle a lamelle. La ganache sopra è una mia aggiunta!

CIAMBELLA ALLA RICOTTA E ARANCIA

3 uova
300 gr zucchero
300 gr ricotta
2 arance non trattate
1 cucchiaio di liquore all’arancia
300 gr farina
1 bustina di lievito
2/3 manciate di mandorle a lamelle

150 gr panna fresca
150 gr cioccolato fondente

Preriscaldare il forno a 180°.
Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella oppure da 20 cm Ø. Distribuire sul fondo delle mandorle a lamelle
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi a neve, fino a che diventino belli fermi. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la scorza, il liquore e la ricotta e continuare a montare. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, le mandorle a lamelle e amalgamare. Aggiungere ora gli albumi montati, incorporarli delicatamente mescolando dal basso verso l’alto. Versare il composto nella tortiera e infornare per circa 35/40 minuti. Verificare la cottura con uno stecchino.
Lasciar raffreddare completamente il dolce prima di passare alla ganache.

In un pentolino portare la panna a ebollizione. Versarla sul cioccolato tritato grossolanamente e mescolare, fino ad ottenere una glassa bella lucida.
Versare la glassa direttamente sulla torta oppure servire a parte in una salsiera.

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