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Archivi tag: Cointreau

13# Crostata ai cachi (simpaticamente detta “La cacata”)

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Crostata di cachi

Finalmente gli ultimi cachi sono maturati e finalmente sono riuscita a testare questi frutti un pò particolari!
Avevo affrontato i cachi un mesetto fa, ma da pivella in materia avevo commesso degli errori che li hanno portati direttamente nel bidone dell’organico! Gli errori sono stati essenzialmente 2: frullarli nel mixer che li ha resi super liquidi e poi (con l’intenzione di asciugarne i liquidi in eccesso) cuocerli con dello zucchero per farne una marmellatina! Ho ottenuto da una parte una massa super gelatinosa separata dall’acqua che speravo di riuscire a eliminare…il tutto è risultato irrecuperabile!

L’idea della combinazione dei cachi con gli amaretti e il Cointreau è nata dal modo in cui mio papà ha provato questo frutto una volta…e il palato ha apprezzato!

La frolla non è molto dietetica si sa e i cachi sono super zuccherini, ma diciamo che in questo caso l’intenzione era quella di svuotare la dispensa!

CROSTATA AI CACHI

250 gr farina
100 gr zucchero
125 burro
1 uovo

6/7 cachi (ben maturi, all’assaggio non devono allappare la bocca)
2 manciate di amaretti
2 cucchiai di zucchero di canna
1 tappo di Cointreau (ho usato proprio quello della bottiglia)

Preparare la frolla in un mixer: sabbiare la farina e lo zucchero con il burro, poi aggiungere l’uovo e quando l’impasto forma una palla spegnere il mixer, avvolgere in una pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un’oretta.
Togliere la frolla dal frigorifero, imburrare e infarinare una teglia da crostata e stendere poco più dei 2/3 della frolla in un cerchio e foderare la teglia. Sbriciolare gli amaretti e disporli sulla base della frolla.
Preriscaldare il forno a 180°.
Prendere i cachi, togliere il picciolo spelarli e tagliarli grossolanamente con il coltello. In una ciotola mescolarli con lo zucchero e il Cointreau. Versare nel guscio di frolla e poi con la frolla rimasta fare le strisce per creare la classica griglia della crostata.
Infornare per circa 30-40 minuti fino a che la frolla sia ben dorata. Prima di servire lasciar raffreddare.

Crostata di cachi

Babà al cioccolato e arancia

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Babà al cioccolato e arancia

Oggi vi propongo un dolce che ho visto per caso su Peccati di Gola, il programma di Luca Montersino su Alice, ed è diventato il perfetto dolce per concludere un pranzo che il papà aveva organizzato!
I babà classici li avevo già provati da una ricetta sempre di Luca Montersino dal suo libro Tiramisù e Chantilly, e già questi erano una garanzia, non potevo non provare la versione al cioccolato!

Diciamo che la versione originale non sono riuscita a recuperarla subito, perchè sul sito di Alice non è stata pubblicata la ricetta immediatamente, quindi guardando in internet e trovando questa ricetta mi sono fatta un’idea mia della preparazione. Per quanto riguarda la mousse ho usato una ricetta presa dal mio nuovo libro sul cioccolato che si chiama Rococo – Mastering the art of chocolate.

Sono piaciuti talmente tanto che li ho riproposti in versione mignon anche a Natale.

Vi posso assicurare che se non avete mai provato dei babà buoni e ben fatti, non potete nemmeno immaginare la loro bontà e la loro piacevole consistenza che li fa sciogliere sulla lingua. Quindi provateli!
Intanto vi lascio questa versione più complessa, la prossima occasione in cui farò i classici al rum li pubblicherò!

Soffice pasta lievitata imbevuta di sciroppo, arancia candita e morbida mousse al cioccolato: un caldo abbraccio di bontà!

Babà al cioccolato e arancia
BABA’ AL CIOCCOLATO E ARANCIA
Per l’impasto:
400 gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
40 gr zucchero
400 gr uova sgusciate
160 burro
8 gr sale
30 gr di cacao
70 gr di scorza d’arancia tagliata a cubettini
Per la bagna:
1,5 lt acqua
600 gr zucchero
4 gr di scorza di arancia
200 gr cointreau
Per la mousse al cioccolato:
250 gr cioccolato fondente
375 gr panna fresca
Impasta nella planetaria con la foglia la farina, il cacao, lo zucchero metà delle uova e il lievito. Quando il composto è liscio aggiungi il resto delle uova, il burro morbido e solo dopo che il burro è incorporato il sale. Aggiungi la scorza d’arancia candita e mescola per pochi istanti.
Suddividi l’impasto negli stampini imburrati (riempi lo stampino un poco più della metà) e lascia a lievitare fino a che non raggiunge il bordo degli stampini.
Cuoci a 180° per 15 minuti. Sfornali e lascia raffreddare.
Mentre lievitano i babà prepara lo sciroppo e la mousse. Fai bollire in un pentolino l’acqua, lo zucchero e la scorza. Quando lo zucchero è ben dissolto lasciarlo raffreddare. Aggiungere il cointreau.
Sciogli a bagnomaria il cioccolato, porta a leggero bollore 125 gr di panna e poi versali sul cioccolato e mescola fino a ottenere un composto lucido. Monta la restante panna fino a che sia ben spumosa e poi mescolando dal basso verso l’altro incorpora il cioccolato. Mettere in frigo un paio d’ore.
Immergere i babà nello sciroppo fino a che abbiamo ben assorbito. Scolarli leggermente e disporli sul piatto di portata. Incidere un taglio per il lungo del babà e riempirli di mouse con una sac a poche con bocchetta rigata. Decorare a piacere con scorza d’arancia candita.
Note: con queste dosi me ne escono 12 medi e 9 più piccolini. Non ho le forme classiche dei babà ma utilizzo una teglia da muffin di Ikea che ben si presta alla forma, e la restante parte di composto la distribuisco in pirottini di silicone per muffin. La bagna consigliata è molto leggera, l’alcol non si sente molto, anche se a me non dispiace così. A natale, su richiesta, li ho fatti più carichi con una bagna fatta con 800 gr di acqua 400 gr di zucchero e 400 gr di cointreau. Regolatevi voi a vostro gusto! Volendo potete fare anche una versione non alcolica omettendo il liquore. In questo caso vi consiglio il bilanciamento di acqua e zucchero come da ricetta originale.
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