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16# Cheesecake cioccolato e ciliegie

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Cheesecake cioccolato e ciliegie

Ieri ho approfittato di una visita per preparare una tortina…che non fosse asciutta e leggera come sempre, iniziamo a non poterne più qui a casa, ma che fosse golosa e rincuorante.
Così trovati dei biscotti secchi, scongelato il quark che avevamo in freezer ho deciso di fare un cheesecake…è nato così da ricetta improvvisata, ci è cascato dentro anche un pò di cioccolato e delle ciliegie.

Vi parlo di queste ciliegie e anche del quark. Le ciliegie sono sotto vaso, ma non si tratta delle classiche ciliegie sciroppate che avete tutti in mente con lo sciroppo denso, ma sono conservate in uno sciroppo leggerissimo di acqua e zucchero. Quelle che compriamo noi arrivano direttamente dalla Germania, qui in Italia non ci è mai capitato di trovarle, però potete usare anche quelle che avete in dispensa, il vostro cheesecake acquisirà in dolcezza! Il quark lo abbiamo imparato a conoscere sempre in Germania, lì si usa soprattutto per fare dolci e torte, al posto del nostro formaggio cremoso; la Käsekuchen è solo uno dei tanti esempi. Il quark ha una consistenza compatta ed è acido, assomiglia a uno yogurt al naturale, e vi assicuro che per fare i cheesecake cotti è perfetto ma si presta benissimo anche per fare dei bicchierini (senza cottura) con frutta e crumble. Fino a poco tempo fa facevamo sempre delle grosse scorte dalla Germania per conservarle in freezer ma da poco lo abbiamo trovato anche alla Lidl!

Ora passiamo alla ricetta…ci ho messo davvero 15 minuti, niente di più! Bisogna solo avere tutti gli ingredienti a disposizione!

CHEESECAKE CIOCCOLATO E CILIEGIE

200 gr biscotti secchi
100 gr burro
500 gr quark
100 gr cioccolato bianco o al latte o un pò e un pò
70 gr zucchero di canna
1 cucchiaio maizena
2 uova
estratto di vaniglia
q.b. ciliegie scolate
cannella

Preriscaldare il forno a 160°.
Foderare la base di una tortiera di 20 cm Ø con un cerchio fatto di carta forno. Mettere i biscotti secchi e il burro in un mixer e frullare finemente. Versare le briciole nella tortiera e con il pugno chiuso della mano schiacciare bene i biscotti per fare una base, creando anche il bordo che conterrà il composto morbido, a piacere spolverare con cannella e mettere in frigo.
Con un cucchiaio mescolare il quark con lo zucchero, le uova, il cioccolato fuso la vaniglia. Infine aggiungere la maizena setacciata. Versare metà del composto nel guscio di biscotti, disporre tante ciliegie da coprirne la superficie e ricoprire con la crema restante.
Cuocere per circa 1 ora, se a 45/50 minuti sembra già soda sfornarla. Lasciare raffreddare prima di sformare e servire.

14# Tutto cioccolato

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Tutto cioccolato

Pensavate io avessi già infranto il voto dei dolci leggeri e poco peccaminosi, vero??
Invece sono stata fedele alla mia promessa: quello che conta è non mangiarli, farli non fa mica male!

Ho preparato questa torta cercando di renderla cioccolatosa al 100%, ma che non fosse troppo stopposa!
Sono quindi partita da un pan di spagna al cacao, una crema pasticciera al cioccolato alleggerita con panna montata e una ganache con un cioccolato fondente un pò amarino (73%) per contrastare la dolcezza del resto!

Per quanto riguarda l’estetica non è stata una delle mie giornate migliori…ero partita con l’intenzione di fare una griglia molto fine, ma la ganache bianca era troppo liquida e (ahimè, perchè non ho fatto delle prove prima??) ha colato un pò indisciplinatamente!
Così sono corsa ai ripari con questa scritta, che ben esplicita il contenuto principale di questo dolce!

TUTTO CIOCCOLATO

Per il pan di spagna:
6 tuorli
2 uova
150 gr zucchero
25 gr cacao
135 gr farina

Per la crema pasticciera:
200 gr latte
3 tuorli
70 gr zucchero
15 gr farina
25/30 gr cioccolato fondente (regolate a piacere la dose)
140 gr panna fresca

210 gr cioccolato fondente (io ho usato al 73%)
180 gr panna fresca
150 gr acqua
75 gr zucchero

La sera prima o con abbondante anticipo preparare il pan di spagna, la bagna e la crema.
Mettere in un pentolino l’acqua e lo zucchero (indicati a fine elenco) portare a ebollizione, spegnere quando lo zucchero si è sciolto.
Per il pan di spagna preriscaldare il forno a 180°. Montare lo zucchero con i tuorli e le uova a lungo, almeno 5 minuti. Successivamente incorporare mescolando dal basso verso l’alto la farina e il cacao setacciati. Versare in una teglia da 23 cm Ø infarinata e cuocere per 20/25 minuti (fare la prova dello stecchino).
Per la crema portare a ebollizione il latte e poi versarlo sui tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero e la farina. Rimettere la crema sul fuoco, continuando a girare, fino a che non raggiunga il bollore. Spegnere la fiamma e incorporare il cioccolato. Una volta raffreddata mettere in frigorifero.

Il giorno dopo montare la panna e incorporarla alla crema al cioccolato. Tagliare il pan di spagna in 2 dischi. Bagnare uniformemente tutta la superficie con un pò di bagna, versarvi la crema tenendo da parte qualche cucchiaiata. Bagnare da entrambi i lati il disco di pan di spagna rimanente e poi posizionarlo sopra la crema. Con una spatola ricoprire tutta la superficie della torta con la crema rimasta in modo da rendere la superficie liscia. Lasciare ora riposare la torta per almeno 3o minuti in frigorifero.
Preparare la ganache portando a ebollizione la panna, poi versarla sul cioccolato tritato, mescolare fino a che non si ottiene un composto liscio e lucido. Porre la torta su una gratella sopra a un foglio di carta forno e versare sulla torta la ganache, cercando di farla cadere su tutti i lati dando dei leggeri colpetti alla griglia. Trasferire sul piatto di portata e riporre in frigorifero.
Togliere dal frigorifero 15 minuti prima di servire.

Note: Purtroppo non avendo fatto l’assaggio non posso darvi il mio parere sull’insieme! Quello che è certo è che i singoli elementi hanno sempre funzionato in tutte le altre ricette realizzate! Se volete una versione un pò più leggera farcite la torta con della marmellata a vostro gusto al posto della crema!

12# Dolce sorpresa

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Dolce sorpresa

Il secondo appuntamento del ciclone dietetico ha come protagonista questa torta, non tanto bella, ma molto gustosa che nasconde gli ingredienti più imprevedibili!

L’ispirazione arriva dalla torta di pane che generalmente viene fatta per consumare il pane raffermo dimenticato da settimane, ma in questa versione sono stati usati “scarti” più ricchi.
Passate le feste non si sa perchè nessuno ha più voglia di finire quell’ultima fetta di panettone o pandoro, nei barattoli ci sono 2 o 3 biscotti per tipo che nessuno si fila più, e in casa nostra c’erano babà (non imbevuti e fatti seccare) che mi erano avanzati da Natale e di cui non se ne voleva più sentire parlare.
Mai credereste che tutto questo possa essere stato degnamente recuperato e trasformato in trancetti deliziosi da intingere nel latte o sbocconcellare per merenda..ebbene è ora di svuotare scatole, barattoli e vasetti!

Diciamo che una ricetta vera e propria non è possibile stilarla..dipende sempre da che recuperi volete fare! Vi do quindi le indicazioni di quello che ho fatto io e adattatele alle vostre esigenze!

Vi dico solo che qui in casa è titolata come una delle torte più buone!!

DOLCE SORPRESA

600 gr misti tra biscotti secchi, pandoro, babà al cacao (che possono essere sostituiti con altrettanto pane)
600 gr latte (se usate solo pane può darsi che ne serva di più, la valutazione è a occhio)
50 gr marsala
100 gr farina di nocciole
1 uovo
q.b. zucchero (io non ne ho messo perchè era già dolce, aggiungete un cucchiaio per volta e provate)
scorzette, noci, nocciole, uvetta, cioccolato, cacao a piacere

Sbriciolate prima con il coltello e poi con le mani il pane (o tutto il resto) e mettete in una ciotola. Aggiungete piano piano il latte e il marsala, in base anche alla quantità che viene assorbita, lasciate riposare per un’oretta.
Preriscaldate il forno a 180°.
Riprendete il composto e valutatene la consistenza girando con una forchetta: deve essersi formata una poltiglia, ma che non sia troppo liquida, nel caso sia asciutta aggiungere ancora un pò di latte. Poi aggiungere la farina di nocciole, lo zucchero, frutta secca a piacere e se usate il pane vi consiglio di aggiungere 2/3 cucchiai di cacao amaro. Da ultimo aggiungete l’uovo leggermente sbattuto.
Foderate una teglia con carta da forno bagnata e strizzata e versatevi il composto. Infornate per 40 minuti circa, fate la prova dello stecchino. Sfoderate, tagliate a cubi e addentate!

10# La cassata

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La cassata

E’ innegabile, certi sapori del sud e certe combinazioni qui al nord ce le sogniamo!
La mandorla e il pistacchio, l’arancia candita, la ricotta..tutto ci riconduce a un dolce rappresentativo della Sicilia: la cassata!

O meglio, devo correggermi: la cassata tradizionale prevede l’uso esclusivo di pasta di mandorle per l’esterno, pan di spagna, ricotta di pecora, cioccolato e canditi per l’interno.

Io per Natale ho deciso di avventurarmi nella preparazione di questo dolce, in una versione del libro Rococo – Mastering the art of chocolate.. Vi domanderete perchè io abbia utilizzato una ricetta inglese per un dolce italianissimo, ebbene perchè la ricetta trascritta da una inglese è di una siciliana!

Rispetto alla versione originale ho apportato alcune modifiche per quanto riguarda il pan di spagna, i canditi (ho usato solo scorza di arancia), la bagna e la proporzione di pistacchi/mandorle nel marzapane.
Se si è ben organizzati non è per niente difficile da fare, ci vuole solo tanto olio di gomito per stendere il marzapane, l’unico imperativo è farla con 1 o 2 giorni di anticipo!

L’ho taggata come dolce per celiaci, ma perchè sia davvero per celiaci dovete sostituire il pan di spagna tradizionale con uno senza glutine!!

LA CASSATA

Per la pasta reale:
200 gr pistacchi
210 gr mandorle pelate
360 gr di zucchero a velo
1 albume
1 cucchiaio di acqua di rose
1 cucchiaino di gin

Per il ripieno:
500 gr di ricotta di pecora
260 gr zucchero
150 gr scorza d’arancia candita tagliata a cubettini
100 gr cioccolato fondente tagliato a cubettini

Per la pasta biscotto:
4 uova
125 zucchero
125 farina

La sera prima spostare la ricotta in un setaccio sospeso su una bacinella e poi riporre in frigorifero. Preparare uno sciroppo con 100 gr di acqua e 50 gr di zucchero in un pentolino, quando lo zucchero e ben sciolto e lo sciroppo bolle spegnere e tenere da parte per l’indomani.
Volendo si può preparare in anticipo anche la pasta biscotto. Montare le uova con lo zucchero fino a che siano ben gonfie (almeno 5 minuti) poi con un cucchiaio mescolare dall’alto verso il basso inserendo la farina setacciata. Versare in una teglia da 30 cm di diametro e cuoere a 180° (forno preriscaldato) per 15/20 minuti. Fare la prova dello stecchino. Una volta freddo ripulire con il coltello la superficie e i bordi.

Mettere i pistacchi e le mandorle in un mixer e iniziare a frullare utilizzando la modalità pulse (brevi colpi a intermittenza) fino a che si ottiene una farina abbastanza sottile. Aggiungere lo zucchero a velo e frullare fino a che diventi fine. Aggiungere l’acqua di rose e il gin e riaccendere il mixer, mentre è in funzione versarvi a poco a poco l’albume leggermente sbattuto fino a che il composto stia insieme. Non necessariamente lo userete tutto.

Preparate una teglia da 30 cm Ø e foderatela di pellicola.
La pasta reale sarà molto unta ogni volta che la maneggerete, io consiglio di stenderla tra 2 fogli di carta forno, oppure di usare abbondante zucchero a velo. Prendete dalla pasta reale circa 450 gr di composto e iniziate a stenderlo sottile fino a che vi permetta di rivestire la teglia. Rivestite la teglia. Prendete la restante parte di pasta reale e stendetela in modo che formerà la base del dolce.
Prendete la ricotta, lavoratela con un cucchiaio con lo zucchero, aggiungete il cioccolato e l’arancia. Distribuitela nel guscio di pasta reale e uniformatene la superficie. Prendete il pan di spagna, bagnatelo uniformemente con la bagna usando un pennello, appoggiatelo con la parte bagnata verso la ricotta e di nuovo spennellatelo con altro sciroppo (non dovete necessariamente usare tutto lo sciroppo, è a proprio gradimento, aiuta a mantenere il dolce umido). Schiacciare leggermente il pan di spagna in modo che aderisca bene. Coprire con il disco di pasta reale, ripiegarvi sopra i bordi e aiutarsi con la pellicola (che avete usato per foderare la teglia) a sigillare e stringere il tutto. Appoggiarvi sopra un piatto (per fare da peso) e porre in frigorifero. Dopo un paio di ore rimuovere il piatto.
E’ consigliabile prepararla con 1 o 2 giorni di anticipo.
Prima di servire ribaltare il dolce su un piatto, decorarlo a piacere con gli ingredienti che avete usato e cioccolato bianco fuso.

Biscottini leggeri

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Biscottini leggeri

Spesso capita che dopo la preparazione di dolci ho un consistente avanzo di albumi, che portano spesso alla preparazione di questi biscottini, che ogni volta variano di gusto e ingredienti!
Sono delle lingue di gatto in versione molto leggera, visto che riduco il burro, e mi permettono di usare tutti quei “fondi” di confezioni che si accumulano negli armadietti della cucina: nocciole, mandorle, mezze tavolette di cioccolato, uvetta..

L’esecuzione è pressoché immediata e vi risolveranno i problemi in caso di inviti dell’ultimo istante! Inoltre vi danno la possibilità di sbizzarrirvi con un’infinita di combinazioni: farina di nocciole e cioccolato, scorza d’arancia e cannella, uvetta, mandorle in granella, pistacchi e cioccolato bianco..

Questa mia versione è stata solo arricchita da cioccolato fondente, che sono sicura piace a tutti!
Mi scuso per il brutto aspetto, ma oggi ero talmente di fretta che anche le forme sono uscite brutte!

BISCOTTINI LEGGERI

150 gr albumi
150 gr farina
150 gr zucchero
80 gr burro (morbido a pezzettini)
+ aromi a scelta (io in questo caso 50 gr cioccolato fondente tritato grossolanamente)

Preriscaldare il forno a 180° e predisporre 2 o 3 teglie ricoperte di carta forno.
Montare per almeno 5 minuti tutti gli ingredienti (esclusi gli aromi) con uno sbattitore o con la planetaria, alla fine aggiungere gli ingredienti a scelta, amalgamare e disporre cucchiaini di composto sulle teglie. Distanziare bene i biscotti tra di loro visto che si allargheranno.
Infornare e cuocere per 10 minuti circa. Devono diventare leggermente dorati con i bordi color nocciola.

Note: fate attenzione alla cottura, un minuto basta per farli passare da cotti a puntino a bruciatini!

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