Feed RSS

Archivi tag: ciliegie

Clafoutis ai frutti di bosco – Dairy free

Inserito il

clafoutis ai frutti di bosco

Un piccolo dolcino, di quelli da tenere in mano e mangiare con il cucchiaino accovacciati in poltrona.
Il clafoutis è un dolce di quelli che con il profumo di vaniglia, l’aroma dei frutti e la morbidezza dell’impasto  ti fa capire che i dolci semplici sanno essere deliziosi quanto i dessert d’alta pasticceria.

Li ho preparati in occasione dell’onomastico del papà, nonostante lui sia uno che ama “i dolci, che siano dolci” e ricchi ha apprezzato molto anche questo clafoutis in versione dairy free. La panna di soia è riuscita a sostituire in maniera impeccabile la ricchezza del latte vaccino.

Provate e fatemi sapere!

clafoutis ai frutti di bosco

CLAFOUTIS AI FRUTTI DI BOSCO – dairy free

3 uova
60 gr zucchero
20 gr farina
250 gr panna da cucina Alpro 
vaniglia
1 cestino di more
1 cestino di lamponi
150 gr ciliegie denocciolate

Preriscaldare il forno a 160°.

Suddividere i frutti sul fondo di 6 ramequin.
In una ciotola lavorare con una frusta le uova con lo zucchero, la farina e la vaniglia. Aggiungere la panna, sbattere fino a ottenere un composto omogeneo e versare sulla frutta.
Infornare per circa 30 minuti, spolverare di zucchero di canna e passare sotto al grill per un paio di minuti.

Lasciare intiepidire e servire.

 

# 68 Pastierine con ciliegie a modo mio

Inserito il

Pastierine alle ciliegie

I primi dolcetti che ho realizzato dopo la lunga assenza in cucina sono proprio state queste pastierine. Avevo voglia di qualcosa di nuovo, innovando sapori di qualche ricetta collaudatissima. Così, visto che avevo una latta di grano in dispensa e le immancabili ciliegie sotto sciroppo ho deciso di fondere questi due ingredienti.
Ne è nata una crema molto buona, ma non ricca quanto quella della pastiera originale (ricetta qui) a cui ho dato un tocco fresco con le ciliegie!

In realtà ho realizzato due ricette con la crema che ho preparato, perchè facendo le tortine monoporzione non l’ho usata tutta. Con queste dosi ho realizzato circa 20 crostatine formato muffin, con la crema avanzata invece ho fatto un cheesecake-pastiera! Ho semplicemente preparato la base con frollini al cacao frullati e burro, schiacciati sulla base di una tortiera da 16 cm Ø versato la crema, riempito di ciliegie e cotto per circa 40/45 minuti a 160°.
Altrimenti se non vi servono tanti dolci dividete le dosi per la crema a metà, oppure ancora fate una torta unica con il guscio che abbia i bordi molto alti e capienti!

Pastierine alle ciliegie

PASTIERINE CON CILIEGIE A MODO MIO

Per la frolla:
1 dose di frolla classica da questa ricetta

Per il ripieno (la dose è abbondante, andare a leggere sopra i miei accorgimenti):
420 gr di grano cotto per pastiera (1 lattina)
1 bicchiere di latte
1 noce di burro
150 gr zucchero
100 gr di ricotta ( io vaccina, ma consiglio di pecora)
2 uova
q.b. cannella
q.b. ciliegie sotto sciroppo

Preparare la frolla come da ricetta base e lasciare riposare in frigorifero per circa un’ora.
Nel mentre cuocere in un pentolino il grano con il latte e il burro, fino a che il grano abbia assorbito il latte (circa 15/20 minuti). Travasare in una ciotola e fare raffreddare.

Preriscaldare il forno a 180°.
Stendere la frolla con l’aiuto di un matterello allo spessore di 2/3 mm. Ritagliare dei cerchi di misura tale che foderino gli stampini della teglia da muffin. Bucherellare il fondo, infornare e cuocere in bianco per circa 8/10 minuti.

Al grano aggiungere lo zucchero, la ricotta, le uova e amalgamare. Aggiungere la cannella secondo il proprio gusto.
Sfornare le tartellette, suddividere la crema nei gusci, distribuire le ciliegie sgocciolate e infornare per altri 15/20 minuti, fino a che la frolla sia dorata e la crema sia ferma.
Lasciare intepidire, sformare e servire spolverate di zucchero a velo.

# 57 Panbrioche di farro, miele e ciliegie – Dairy free

Inserito il

Panbrioche al farro, miele e ciliegie

Finalmente oggi riprendo la conta delle torte, se no non arrivo nemmeno a le100eunatorta !
Questa è una bella ricettina per colazione. Se siete come me che non vi accontentate di qualunque cosa per il primo pasto della giornata (e soprattutto non amate i dolci confezionati) preparatela, poi mangiatela così o tostata o spalmata di marmellata! Ne sarete soddisfatti!

Quando mi sono messa a pesare ero partita con l’idea di fare un normale panbrioche. Poi non avevo nè la farina 0 nè la manitoba allora ho scelto di adottare la farina di farro (che ben sostituisce le farine di forza), usare il miele e renderlo privo di latticini!! Con questi ingredienti il lievitato vi rimarrà bello umido, con una struttura leggermente compatta! La combinazione di sapori per me è davvero azzeccata!
E non spaventatevi per il procedimento, non è difficile. Ci sono solo un pò di tempi di riposo a cui badare!
Buona giornata!

PANBRIOCHE DI FARRO, MIELE E CILIEGIE

250 gr farina 00
250 gr farina di farro integrale
10 gr lievito di birra disidratato
1/2 cucchiaino di cannella
60 gr olio evo
1 uovo
80 gr miele (io ho usato millefiori, il miele d’acacia è più neutro) + un pò per glassare
300 gr latte di soia Alpro
1 pizzico di sale
60 gr scorzette d’arancia
200 gr ciliegie sciroppate sgocciolate (io ne ho usate 200 gr, ma consiglio di usarne anche il doppio!)

Mescolare nella ciotola della planetaria le farine, il lievito, la cannella, l’olio e l’uovo. Mescolare parte del latte di soia con il miele e scaldare leggermente a microonde, in modo che il miele sia ben sciolto. Aggiungere alle polveri insieme al restante latte e mescolare velocemente con l’aiuto di una forchetta. Agganciare la ciotola all’impastatrice e utilizzare il gancio. Azionare la planetaria e lasciare lavorare a bassa velocità per 5 minuti. Aggiungere il pizzico di sale e continuare a impastare. L’impasto vi sembrerà troppo morbido all’inizio ma tutti i liquidi si assorbiranno durante la lavorazione. Formare una palla, riporre nella ciotola, coprire con pellicola e lasciare a temperatura ambiente per 2 ore.

Riprendere l’impasto. Su un piano infarinato stendere (utilizzando solo le mani) l’impasto in modo da ottenere un rettangolo. Effettuare le pieghe a 3 (come se doveste chiudere un volantino, prima piegate il lembo sinistro verso il centro, poi il destro a coprire il sinistro). Arrotolare ora l’impasto sul lato corto partendo dall’alto. Con l’aiuto dei pollici creare dei giri stretti.
Stendere di nuovo l’impasto utilizzando sempre e solo le mani in un rettangolo di circa 40×20 cm. Distribuirvi la scorza d’arancia a dadini e le ciliegie sciroppate e sgocciolate, spolverate appena appena di farina. Arrotolare l’impasto sul lato lungo. Tagliare circa 8 fette piuttosto alte. Ungere una teglia a ciambella di olio e disporvi le fette in modo che la spirale sia rivolta verso l’alto. Coprire con pellicola e lasciare a lievitare per un’ora e mezza.

Preriscaldare il forno a 200°.
Infornare il panbrioche e cuocere per 15 minuti a 200°. Abbassare la temperatura a 180° e proseguire per altri 30 minuti. Coprire con della carta stagnola, abbassare la teglia verso il fondo del forno e cuocere per altri 10 minuti.
Sfornare. Se si stacca facilmente sformare subito dalla teglia, altrimenti aspettare il raffreddamento. Appena sfornato spennellare la superficie con miele.

Panbrioche al farro, miele e ciliegie

# 42 Crostata di ciliegie e 100esimo post..

Inserito il

Crostata di ciliegie

Sembra facile e non impegnativo, ma arrivare al 100esimo post è stata una bella fatica! Non posso non ammettere che mi piace, mettere insieme idee, sfornare ricette, fotografare (ahimè  è la fase più difficile) e condire tutto con qualche parola che mi rappresenti e che vi trasmetta qualcosa (e anche in questa fase non sono rose e fiori).
Non mi aspetto chissà che da questo blog. Vuole essere un punto di sfogo per la mia mania di cucinare, per parlare con qualcuno un pò “pazzo di cucina” come me (visto che a casa mi dicono sempre: “ma parli solo di cibo?” accompagnando la domanda con smorfia di insofferenza) e per avere una scusa per sfornare sempre qualcosa.

Crostata di ciliegie

Questa crostata è nata come tanti altri dolci da sola. Avevo visto una stupenda crostata di farro da Barbara di pane&burro e nel mentre sono arrivate a casa queste ciliegie da un contadino delle mie zone.
Una frolla semplice al profumo di cannella.. secondo me con le ciliegie si sposa benissimo.. poi solo un pò di zucchero grezzo per aiutare le ciliegie a caramellare e avrete una crostata di quelle da addentare in cui si sente tutto il buono della frutta.

Non c’è una ricetta vera e proprio. La frolla è precisa, mentre per le dosi di ciliegie e zucchero andate a occhio, riempite il vostro guscio fino a farlo tracimare di ciliegie, tanto si ridurranno in cottura.

CROSTATA DI CILIEGIE

250 gr farina
125 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di cannella

q.b. ciliegie
3/4 cucchiai di zucchero grezzo di canna

Preparare la frolla. Nel mixer versare la farina, la cannella e lo zucchero. Aggiungere il burro freddo e azionare per qualche secondo. Aggiungere l’uovo e azionare fino a che non si crei una palla che stia insieme. Coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
Lavare le ciliegie, denocciolarle e in una ciotola mescolarle con lo zucchero.

Crostata di ciliegie

Preriscaldare il forno a 180°.
Stendere 2/3 della frolla e foderare la base di una tortiera da crostate. Versarvi sopra le ciliegie con tutto il loro succo. Con la pasta rimanente creare una griglia.
Infornare per circa 35/40 minuti, o fino a che la frolla non sia dorata.
Lasciare raffreddare e sformare.

Note: se quando la togliete dal forno vi sembra ci sia ancora troppo succo non temete, si addensa quando raffredda.

Crostata di ciliegie

#28 Crumble di mele e frutti rossi

Inserito il

Crumble di mele e frutti rossi

Ho deciso che nel mio progetto di raggiungere le milleeunatorta farò rientrare anche il crumble. Non che si possa considerare davvero tale, ma la mia è una necessità! Non voglio trovarmi tra 40 anni a sfornare torte per il blog piuttosto che per eventuali nipotini!
Potrete dire che in versione monoporzione non si può considerare torta, ma in realtà ne avevo preparato una bella pirofila da portare fuori a cena e quindi, per esigenze di fotografie, ne ho dovuto fare uno piccolo, che non mi è dispiaciuto per niente gustare a colazione dopo aver scattato le foto.

Ora possiamo passare al perchè della ricetta. A mio gusto, il crumble con una bella pallina di gelato al fiordilatte è perfetto per chiudere il pasto: ricco di frutta, succoso, caldino con il gelato che cola sopra.
Poi ammetto che vi farà piacere scoprire che è perfetto per svuotare la dispensa da tutte quelle mele che avete comprato in attesa che spuntasse il sole e che non avete più voglia di mangiare visto che sono arrivate le fragole!
Penso non abbiate più nessuna scusa per non farlo, anche perchè alla prima cucchiaiata capirete del perchè insisto tanto: sa di buono!

CRUMBLE DI MELE E FRUTTI ROSSI

7/8 mele
2 manciate di frutti rossi misti (io 1 di more e 1 di ciliegie in vaso)
5 cucchiai di zucchero di canna
1 limone, scorza e succo
125 gr farina
125 gr farina di mandorle
1 pizzico di sale
100 gr burro

Preriscaldare il forno a 190°.
Pulire le mele e tagliarle a tocchi non troppo piccoli. Disporle in una pirofila, unire i frutti i rossi, 4 cucchiai di zucchero, la scorza e il succo di limone, mescolare e infornare per 30 minuti.
Nell’attesa preparare il crumble. In una ciotola versare le due farine, il sale, lo zucchero restante e il burro. Con la punta delle dita lavorare come se fosse una frolla. Lasciare riposare in frigorifero.
Quando la frutta è cotta sfornare la pirofila, sbriciolare il crumble in modo che ricopra tutta la superficie e infornare per altri 30 minuti circa o fino a quando diventa dorato.
Servire tiepido accompagnato da una pallina di gelato, oppure per una colazione domenicale accompagnato da yogurt bianco.

Note: Queste dosi mi sono bastate per una pirofila ovale lunga 30 cm, circa 7-8 porzioni.

P.S.: Sono in partenza per Berlino, sorella arrivo!!! Sconnessione per un weekend, ciò è molto bene! Speriamo che anche il tempo sia dalla nostra! Buona permanenza a voi!

Crumble di mele e frutti rossi

La petite casserole

Recettes d'une italienne à Montréal

rise of the sourdough preacher

Of homemade bread, food and other recipes / Una storia di pane fatto in casa, cibo ed altre ricette

Crumpets & co.

...pasticci culinari e non solo...

Mostracci di Elena Terenzi

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

atBB's

Under the same roof... an architect, a journalist & a little baby girl

Ostriche

Laboratorio di cucina e altre storie

cakegardenproject

cake garden and plus

Con Un Poco Di Zucchero

Quel che accade nella cucina di una food blogger

http://www.lagreg.it/

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

lefrivolezzedisimo

cosa sarebbero la vita e la cucina senza frivolezze ...

Panelibrienuvole

Ricette, suggestioni e divagazioni

Sweetie's Home

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Arabafelice in cucina!

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

- VANIGLIA - storie di cucina

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Kitty's Kitchen

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Labna

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Anice&Cannella

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...

Un dejeuner de soleil

...Ogni volta dico a me stesso che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda...