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Il venerdì della zucca: budino di zucca all’amaretto

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Budino di zucca

Per concludere il mese della zucca ecco un dolce al cucchiaio: il budino.
Di ricette ne avevo ancora mille scarabocchiate ovunque, però questa è quella che ho trovato più inusuale. Ovviamente con oggi chiudo la rubrica, ma questo non significa che non userò più la zucca, ho ancora una gran voglia da soddisfare!

Questo budino è molto interessante, non ha quella consistenza gelatinosa che si rischia di ottenere usando la gelatina, è cremoso ed ha un sapore fortemente “zuccoso”. I ricordi di infanzia (il flan dolce di zucca della mamma) mi hanno spinto a profumare il tutto con l’amaretto, anche perchè dà un pò di croccantezza che non guasta mai. E poi è un abbinamento con cui andare sul sicuro.

La ricetta arriva dal quadernino Budini e creme fatti in casa edito da Gribaudo. Il quadernino è simpatico e per il momento le ricette che ho provato sono sempre riuscite. (Anzi, apriamo una parentesi visto che iniziamo a essere in periodo, questi quadernini a tema di Gribaudo secondo me possono essere un’ottima idea di pensierini per Natale: sono economici ma hanno tante ricette e sono tutte molto varie.)
Per questa ho scelto l’amaretto al posto del rum e ho aumentato le dose in modo da ottenere una dose per 6 e optando per una versione monoporzione ho ridotto la gelatina. Se volete farlo in uno stampo unico vi lascio le dosi di gelatina come previsto dalla ricetta: a parità degli ingredienti scritti sotto ci vanno 12 gr anziché 9.

Visto il basso contenuto di latticini penso che il latte si possa facilmente sostituire con qualunque altra bevanda vegetale (soia, riso, mandorla…). Se provate fatemi sapere se funziona!

Ah, preparatevi che da domani inizia una nuova rubrica. Buon venerdì!

Budino di zucca

BUDINO DI ZUCCA ALL’AMARETTO

650 gr circa di zucca mantovana lavata, senza semi (con la buccia)
225 gr latte
120 gr zucchero
9 gr gelatina in fogli
3/4 di bicchierino di liquore all’amaretto
amaretti

Preriscaldare il forno a 180°.
Tagliare la zucca a pezzi e cuocerla nel forno per circa 20/30 minuti. Deve risultare morbida. Finita la cottura togliere la buccia (io vi consiglio di toglierla per il budino, ma di mangiarla…io la trovo tanto buona!). Con l’aiuto di uno schiacciapatate rendere la zucca in purea.

Mettere la gelatina in ammollo in acqua ben fredda.
Scaldare il latte con lo zucchero, non deve bollire, ma deve solo sciogliersi lo zucchero. Quando è caldo sciogliervi la gelatina. Aggiungervi la purea di zucca, mescolare e aggiungere quindi il liquore.
Disporre in 6 coppette monoporzione. Lasciar prima raffreddare a temperatura ambiente, poi coprire con pellicola e far riposare 3 ore in frigorifero.

Prima di servire sbriciolarvi sopra qualche amaretto a piacere.

Per chi non avesse visto le ricette che ho realizzato con la zucca lo scorso mese ecco qui un elenco:

Muffin zucca e cannella
Focaccia di farro con zucca e rosmarino
Cheesecake speziato alla zucca 

…e qui le ricette che avevo già realizzato lo scorso anno!

Coppa yogurt e zucca
Muffin alla zucca – dairy free
Spicy pumpkin pie

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# 61 Crostata di pesche e amaretti

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crostata pesche e amaretti

Dopo gli eccessi e le calorie delle ultime ricette cerco di ritornare a una tasso calorico nella norma! Una semplice crostata, di quelle improvvisate con quello che c’era in freezer e in dispensa. La frolla era pronta solo da scongelare e le pesche solo da affettare, approfittate di quello che avete a disposizione per creare un dolcino che vi addolcisca la colazione, o da portare in dono a qualcuno che dovete ringraziare!
Buona settimana!

CROSTATA DI PESCHE E AMARETTI

1 dose di frolla classica, ricetta qui
1 vaso di pesche sciroppate home made, ricetta qui
10 amaretti
qualche cucchiaio di marmellata, di pesche o altra a piacere

Preparare la frolla secondo le istruzioni e lasciarla riposare in frigorifero per un’ora. Nel frattempo scolare le pesche dallo sciroppo e lasciarle sgocciolare in un colino.

Preriscaldare il forno a 180°.
Imburrare e infarinare uno stampo da crostate. Prendere i 2/3 della frolla e stenderla con l’aiuto di un matterello. Foderare lo stampo con la frolla, distribuire sulla base qualche cucchiaiata di marmellata. Sbriciolare sulla base 8 amaretti. Tagliare a fette sottili le pesche sciroppate e disporle in maniera uniforme sulla base. Sbriciolare i restanti amaretti sulle pesche. Con la pastafrolla rimanente creare delle strisce e creare una griglie.
Infornare per circa 40/45 minuti.
Lasciar raffreddare prima di sformare.

13# Crostata ai cachi (simpaticamente detta “La cacata”)

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Crostata di cachi

Finalmente gli ultimi cachi sono maturati e finalmente sono riuscita a testare questi frutti un pò particolari!
Avevo affrontato i cachi un mesetto fa, ma da pivella in materia avevo commesso degli errori che li hanno portati direttamente nel bidone dell’organico! Gli errori sono stati essenzialmente 2: frullarli nel mixer che li ha resi super liquidi e poi (con l’intenzione di asciugarne i liquidi in eccesso) cuocerli con dello zucchero per farne una marmellatina! Ho ottenuto da una parte una massa super gelatinosa separata dall’acqua che speravo di riuscire a eliminare…il tutto è risultato irrecuperabile!

L’idea della combinazione dei cachi con gli amaretti e il Cointreau è nata dal modo in cui mio papà ha provato questo frutto una volta…e il palato ha apprezzato!

La frolla non è molto dietetica si sa e i cachi sono super zuccherini, ma diciamo che in questo caso l’intenzione era quella di svuotare la dispensa!

CROSTATA AI CACHI

250 gr farina
100 gr zucchero
125 burro
1 uovo

6/7 cachi (ben maturi, all’assaggio non devono allappare la bocca)
2 manciate di amaretti
2 cucchiai di zucchero di canna
1 tappo di Cointreau (ho usato proprio quello della bottiglia)

Preparare la frolla in un mixer: sabbiare la farina e lo zucchero con il burro, poi aggiungere l’uovo e quando l’impasto forma una palla spegnere il mixer, avvolgere in una pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un’oretta.
Togliere la frolla dal frigorifero, imburrare e infarinare una teglia da crostata e stendere poco più dei 2/3 della frolla in un cerchio e foderare la teglia. Sbriciolare gli amaretti e disporli sulla base della frolla.
Preriscaldare il forno a 180°.
Prendere i cachi, togliere il picciolo spelarli e tagliarli grossolanamente con il coltello. In una ciotola mescolarli con lo zucchero e il Cointreau. Versare nel guscio di frolla e poi con la frolla rimasta fare le strisce per creare la classica griglia della crostata.
Infornare per circa 30-40 minuti fino a che la frolla sia ben dorata. Prima di servire lasciar raffreddare.

Crostata di cachi

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