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Gelato variegato senza gelatiera

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gelato variegato

Questa è una di quelle ricette da conoscere. Super easy, super veloce e che fa sempre la sua bella figura.
Il trucco del gelato senza gelatiera ve lo avevo già spiegato in questo post e anche la base di questa ricetta arriva dal blog di Stefano.
Un pò sull’onda delle tendenze di questo ultimo periodo (non so da voi ma da me nelle gelaterie spopola il gusto “cremino” che altro non è che fiordilatte variegato con crema di nocciole) ho pensato di testare questo gusto con la ricetta del gelato senza gelatiera. Rispetto alla ricetta base del fiordilatte ho aumentato leggermente la quantità di panna perché avevo paura che aggiungendo la crema di nocciole, già dolce, il tutto diventasse troppo stucchevole.
Alla fine il gelato è uscito equilibrato e ha reso felice anche la mia amica celiaca. Mi sono informata infatti sul sito dell’AIC e ho scoperto che i superalcolici distillati non sono a rischio per i celiaci. Ovviamente, usando la crema di whisky ho dovuto verificare che gli altri ingredienti (oltre al whisky) non fossero a rischio.  Quindi può sempre tornare utile come ricetta “gluten-free”!

Buona settimana…

GELATO VARIEGATO SENZA GELATIERA

350 gr panna fresca
200 gr latte condensato
2 cucchiai di crema di whisky (o altro liquore)
crema di nocciole
1 pizzico di sale

Scaldare leggermente a bagnomaria la crema di nocciole. Montare la panna fino a ottenere una consistenza soffice. Aggiungere il latte condensato e la crema di whisky e continuare a montare, alla fine aggiungere il sale e montare ancora qualche istante. Versare parte del composto in un contenitore ermetico, versare qualche cucchiaio di crema di nocciole, continuare con la panna e la crema e variegare con l’aiuto di un cucchiaio. Congelare per almeno quattro ore.

Estrarre dal congelatore 15 minuti prima di servire. Decorare con granella di nocciole a piacere e servire con qualche cialdina.

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  1. ah.. ammazza che bello.. ottimo che hai sperimentato cosa diversa… questo me lo segno.. mi chiedo se possa funzionare anche con crema di pistacchi, a cui sto pensando da molto.. forse modificando liquore (rhum???) s

    Rispondi
    • con la crema di pistacchi ci farei direttamente il gelato al pistacchio, anche se il variegato ha il suo fascino..l’alternarsi tra il sapore di vaniglia e il pistacchio rende il gelato più accattivante…sono d’accordo per il cambio di liquore perché l’aroma si sente leggermente..però non sono una grande esperta in materia, quindi vado sulla fiducia e sostengo il rum! adesso non vedo l’ora di impossessarmi di un vasetto di crema di pistacchi!

      Rispondi
    • e ora che ci ripenso non deve essere male nemmeno variegato con una crema al caramello salato…in questo caso forse si potrebbe addirittura sostituire con parte del latte condensato, che ne pensi??

      Rispondi
  2. Mmmmh che buono 🙂 io lo so fare soltanto alla crema, arricchirò le mie capacità di gelataia home made grazie a te 😀

    Rispondi
    • guarda che da un gusto base puoi creare infinite alternative!! Aggiungici della scorza d’arancia e dell’uvetta ammollata nel rum e fai un gusto più invernale, crea un variegato con della composta fatta con frutta e zucchero e ottieni un gusto più estivo! La fantasia la fa da padrona!

      Rispondi
  3. ma il cremino non ha anche il cioccolato bianco di solito? o forse sono io che osno talmente golosa che il cioccolato bianco lo vedo dappertutto! 😀
    è mooooltoprobabile qst seconda ipotesi! 🙂
    bella idea cmq e sempre utilissimo sapere come fare i gelati senza gelatiera: accessibilità è la parola d’ordine! 🙂
    ps: c’è un piccolo errore di trasrizione nella ricetta, mi sembrava giustoo dirtelo mica che ti fosse sfuggito! 😉 bacioni

    Rispondi
    • ovviamente non mi riferivo al cremino piemontese per eccellenza, ma più al nome che dalle mie parti viene dato a questo gelato! Diciamo che il nome è in prestito! 😉 Si, super accessibili, mi stanno vedendo altre idee per questi gelati..10 minuti per pesare e montare il tutto e poi il tempo risparmiato si può dedicare a un buon libro! meglio di così non si può! e grazie per avermelo fatto notare, faccio le cose talmente di corsa che quando rileggo manco mi accorgo delle frasi sconnesse che scrivo!

      Rispondi
  4. Gelato senza gelatiera? Woow lo proverò subito!
    Il gelato fatto in casa mi sono sempre limitata a farlo con il bimby di amici. 😀
    Me lo lasciano quando vanno in ferie e in quei giorni di solito faccio scorte di nutella, caramello, burro d’arachidi e gelato! hihi

    Complimenti, ottima ricetta!
    Angela

    Rispondi
    • Diciamo che è una velocissima e comoda soluzione per produrre un buon gelatino! Con il bimby anche a me capita di farlo, ma preferisco i sorbettoni di frutta!! Caramello??? Io ho sempre dei problemi, ho anche provato a fare il caramello salato ma un disastro! Era buono ma si era cristallizzato tutto! dai, svelami i tuoi segreti! 😉

      Rispondi
  5. Finalmente la ricetta che cercavo. .ma scrivi crema di nocciole, intendi nutella? Grazie

    Rispondi

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