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Pane in cassetta all’avena

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pane in cassetta

Le fette biscottate ultimamente mi stufano. Fare sempre torte e muffin da avere per colazione diventa molto pericoloso perchè ad ogni pausa-merenda ne sparisce una fettina o un pezzo e la linea, ovviamente, ne risente.
Nelle varie liste delle ricette da fare scritte su foglietti volanti, sulle note del cellulare o memorizzate avevo segnato questo pane in cassetta all’avena.
Perchè direte voi? Il pane in cassetta industriale lo trovo davvero disgustoso, si può dire? Quel sapore un pò chimico, la mollica così mollicosa e i pessimi ingredienti che vengono usati per conservare questo pane per molti mesi mi ha spinto a scegliere questa ricetta home-made. Per dimostrare a me stessa, ancora una volta, come le cose fatte da sè sono molto più buone, sane e fresche di quelle che si trovano al supermercato.
E voglio convincere anche voi che un’ora spesa a impastare vi permette di guadagnare parecchio in soddisfazione e salute…e magari anche nella salute dei vostri bambini se amano i toast anche a merenda!

La ricetta arriva dal bel libro Good to the grain di Kim Boyce. Questa autrice, essendo americana, usa il sistema di misurazione a tazze/cucchiai/once. Grazie alle note a fondo libro sono riuscita a convertire tutto in grammi e il risultato penso sia proprio quello giusto!! Per quanto riguarda le farine ho fatto un pò di testa mia, per il resto sono rimasta fedele all’originale.
Se volete farlo per i vostri bimbi, ma ancora non amano i sapori integrali e poco raffinati consiglio di sostituire le farine che ho usato io con un mix di farina 00 e farina 0.

pane in cassetta

PANE IN CASSETTA ALL’AVENA

150 gr farina 0
150 gr farina di kamut
400 gr farina macinata a pietra
90 gr fiocchi d’avena
50 gr burro, fuso e raffreddato
500 gr acqua
7 gr di lievito di birra disidratato
3 cucchiai di melassa o sciroppo di barbabietola da zucchero o miele o malto d’orzo (sulla ricetta diceva di usare la melassa, io ho usato lo sciroppo di barbabietola, ma credo che anche le altre alternative funzionino benissimo)
1 cucchiaio di sale

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme allo sciroppo di barbabietola. Mescolare nella ciotola della planetaria le farine con l’avena. Aggiungere quindi l’acqua e il burro e iniziare a impastare con il gancio, per circa 5 minuti. Aggiungere il sale e continuare a impastare per altri 5/10 minuti. L’impasto dovrebbe uscire morbido ma si deve staccare bene dalle pareti della planetaria. Creare una palla, metterla in una ciotola imburrata, coprire con pellicola e lasciare lievitare per un’oretta e mezza.

Riprendere l’impasto. Su un piano leggermente infarinato schiacciare l’impasto solo con le mani in modo da ottenere un rettangolo. Fare la piega a 3: piegare verso il centro il lato superiore e poi ripiegare sopra questo il lembo inferiore. Rotolare leggermente l’impasto in modo da arrotondarlo, disporre quindi il filoncino con la chiusura verso il basso in uno stampo da cake imburrato. Schiacciare l’impasto in modo che si disponga anche nei 4 spigoli.
Coprire con una pellicola e lasciare lievitare per un’altra oretta.

Preriscaldare il forno a 200°.
Cuocere il pane per circa 40 minuti, girando la teglia a metà cottura.
Lasciar raffreddare prima di sfornare.

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  1. Di fette biscottate ne ho sempre mangiate poche, pane in cassetta mai. Preferisco di gran lunga torte e muffin…ma il rischio è esattamente quello che dici tu! 🙂
    Questo pane sembra buonissimo, e poi ultimamente mi sto appassionando alle farine integrali e ai fiocchi d’avena. Il mio timore è che senza planetaria farò una fatica bestiale ad impastare!Ma la dose è per due stampi da plumcake?

    Rispondi
    • Ma guarda che l’impasto è morbido, quindi se hai già una buona attitudine con l’impastare non dovresti fare fatica!! Le dosi sono per uno stampo, ma di quelli grandi, se non sbaglio lungo circa 23/34 cm! Ti sembrerà tanto l’impasto, ma anche se supererà il bordo della teglia non ti preoccupare che non cadrà fuori!! Se no puoi anche decidere di formarlo a pagnotta! Allora fammi sapere se decidi di affrontare la sfida e di farti i muscoli! 😉

      Rispondi
  2. mi sembra delizioso!!! e fatto in casa con ingredienti scelti e genuini è tutta un’altra storia!
    e cmq la mia linea ne risente lo stesso: sai quante fette ne mangerei????

    Rispondi
  3. Sai che la mia pulce conosce quasi esclusivamente l’ integrale? Mi piace fargli scoprire i sapori e gli aromi del farro, dell’orzo, della semola, della farina di mais …ognuno con i suoi profumi e con la sua consistenza.
    Come te mi rifiuto di comprare il pane in cassetta ed ogni tanto lo preparo…questo con l’avena mi piace proprio!!!
    Un abbraccio silvia

    Rispondi
    • Lo so, ma la tua pulce è unica! Sarà che ad avere una mamma come te a livello di papille gustative cresce velocissimamente! L’avena la metterei ovunque, e quando ho visto la ricetta è entrato nella lista dei to-do! Buon weekend! Un bacione

      Rispondi

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