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Invasare conserve, marmellate e co.

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vasetti

So di aver latitato questa settimana, ma non avevo nulla in archivio e poco tempo a disposizione per cui non mi sono fatta vedere.
Ritorno oggi senza ricetta, vi presento però delle istruzioni per non avere problemi di conservazione con le vostre composte, marmellate, conserve e quant’altro.
Una buona sterilizzazione e invasamento permette infatti di conservare sottovuoto le vostre preparazioni, allungandone così la durata!
I diversi modi che vi presento di seguito sono quelli che uso maggiormente, si basano in gran parte sull’esperienza che mia mamma ha acquisito nel tempo invasando ogni tipo di marmellata possibile.

Per quanto riguarda le marmellate di frutta o le conserve o tutte quelle preparazioni che prevedono una cottura sul fuoco e vengono portate a bollore consiglio l’invasamento a caldo.
Se invece si prepara frutta sotto sciroppo o alcool o altra ricetta in cui si vuole mantenere intatta la forma del frutto consiglio allora l’invasamento a freddo con successiva sterilizzazione.

Intanto imparate le tecniche di base, vi serviranno per la prossima ricetta! Non sarà una novità, ho utilizzato nuovi ingredienti per una ricetta già testata!

INVASAMENTO A CALDO

Preriscaldare il forno a 100° (o anche 120°). Lavare accuratamente con acqua calda vasetti di vetro con le relative capsule. I vasetti devono risultare ben sgrassati, puliti da eventuali resti di etichette precedentemente applicate. Nel caso di vasi a chiusura ermetica lavare bene anche la guarnizione.
I vasetti ancora bagnati devono essere posti nel forno sulla griglia ben pulita con l’apertura rivolta verso il basso, e così le capsule. Nel caso di vasi a chiusura ermetica NON porre a sterilizzare in forno la guarnizione, ma asciugarla con un panno pulito.
Mentre il forno sterilizza i vasetti portare a ebollizione la preparazione da invasare.
Solo quando i vasi sono completamente asciutti è possibili sfornarli. Disporre i vasi su un tagliere di legno o su una superficie termoresistente. Con l’aiuto di un imbuto da marmellate (o un imbuto normale) e un mestolo riempire i vasetti con la composta bollente fino a circa mezzo centimetro dal bordo. Chiudere con le capsule bollenti, con l’aiuto di un panno per non scottarsi, ed assicurarsi che siano avvitate fino in fondo. Nel caso di vasi a chiusura ermetica posizionare la guarnizione e chiudere.
Girare a testa in giù tutti i vasi per una decina di minuti, passati i quali è possibile rigirare i vasetti. Raffreddandosi i vari vasetti dovrebbero andare in sottovuoto. Una volta raffreddati completamente verificare che siano andati tutti in sottovuoto, controllando che si sia formata la fossetta al centro del tappo.
Nel caso in cui non siano andati in sottovuoto effettuare di nuovo la procedura di invasamento a caldo, oppure conservare in frigorifero e consumare a breve.
Disporre in dispensa con l’indicazione del contenuto e della data della preparazione.

INVASAMENTO A FREDDO E STERILIZZAZIONE

Preparare dei vasi dall’apertura ampia con le relative capsule ben lavati e asciugati. I vasi devono essere ben sgrassati e asciugati con un panno pulito.
Procedere con il disporre all’interno del vaso la frutta che si vuole conservare. Cercare di disporre la frutta come se si stesse facendo un puzzle: più frutta si riesce a mettere meglio è. Arrivare fino a un centimetro circa dal bordo. con l’aiuto di un mestolo e un imbuto ricoprire la frutta con lo sciroppo (che sia semplice o con alcool) fino ad arrivare a mezzo centimetro dal bordo. Chiudere bene con le capsule, verificando che siano avvitati fino in fondo. Disporre i vasi in un pentolone ampio e alto. Avvolgerli in panni di cotone puliti in modo che durante la bollitura non si tocchino e rompano. Coprire quindi con acqua fredda, fino a ricoprire i vasi completamente.
Porre sulla fiamma e dal momento della bollitura calcolare il tempo necessario per la sterilizzazione (dovrebbe essere indicato in ogni ricetta). Una volta terminata la bollitura spegnere la fiamma e lasciar riposare i vasi nell’acqua di sterilizzazione fino a che questa non sia diventata completamente fredda.
Asciugare i vasi e verificare che abbiano effettuato il sottovuoto.
Nel caso in cui non siano andati in sottovuoto è necessario o effettuare una nuova sterilizzazione oppure conservare il vaso in frigorifero e consumare il contenuto a breve.
Disporre in dispensa indicando il contenuto e la data di preparazione.

Ecco alcune ricette di conserve e frutta sciroppata:

Marmellata di pere al cioccolato
Pere sciroppate al vino e spezie
Pesche sciroppate
Scorze d’arancia in vaso
Fette di limone caramellate

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  1. Questo è proprio il periodo giusto per dare qst consigli! devo confrontarli con i miei e capire bene la differenza… grazie cara!

    Rispondi
    • Quello delle ultime conserve con gli ultimi frutti dell’estate e quello in cui si inizia a pensare a barattolare per Natale..perchè non so voi ma io sto già iniziando a pensare a che dono home-made regalare!

      Rispondi
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