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# 54 Zwetschgendatschi ovvero un focaccia dolce con le prugne settembrine

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focaccia di prugne 

Il nome è piuttosto difficile, l’esecuzione per fortuna non è difficile quanto il nome. Questo è un dolce della tradizione tedesca, o per lo meno bavarese. Si tratta di un morbido e ricco lievitato ricoperto da succosissime prugne settembrine. Ovviamente essendo un dolce della tradizione ogni cuoca lo fa a modo suo, ma non mancano mai le zwetschgen, ovvero le prugne! E prima che non ne troviate più dal fruttivendolo è meglio che andiate subito a comprarle.

Per non fare un torto alla sorella maggiore, che è intollerante ai latticini, ho deciso di tralasciare il burro e il latte previsti dalla ricetta classica a favore di acqua e olio. Ho mischiato un pò le farine alternative al posto della farina bianca e ho sostituito lo zucchero con le sciroppo di barbabietola. Alla fine della ricetta originale c’è poco, ma soddisfa le esigenze di chi è attento a evitare i prodotti troppo raffinati, che non fanno poi così bene al nostro organismo.

In casa nostra dura sempre pochissimo, è una focaccia dolce che assorbe tutto il succo, insomma un’esplosione di prugne.

ZWETSCHGENDATSCHI

300 gr farina di farro integrale
200 gr farina di kamut
5 gr lievito di birra secco
50 gr olio evo
60 gr sciroppo di barbabietola da zucchero (o miele)
1 pizzico di sale
1 uovo
250 gr acqua, circa
2 kg prugne settembrine
50 gr biscotti secchi
6 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella

Per l’impasto miscelare le farine, l’olio lo sciroppo e l’uovo. Sciogliere il lievito in un pò di acqua e versarlo sulle farine iniziando a impastare, aggiungere piano piano tutta l’acqua. Esce un impasto molto morbido, lavorarlo più tempo possibile (sia a mano che con la planetaria) in modo che la farina assorbi bene l’acqua. Aggiungere il sale e impastare. Riporre in una ciotola oliata, coprire e lasciare lievitare per 2/3 ore.

Riprendere l’impasto. Preparare una teglia dai bordi alti di circa 40×30 cm di lato. Oliare e versarvi l’impasto. Schiacciando con i polpastrelli stendere l’impasto in modo che copra tutta la superficie della teglia.
Preriscaldare il forno a 200°.
Sbriciolare i biscotti secchi a farina e distribuirli sull’impasto. Lavare le prugne, asciugarle bene e tagliarle in 4 spicchi eliminando il nocciolo. Partire distribuendo i quarti di prugna da un lato, molto ravvicinati. La seconda fila di spicchi deve essere sovrapposta alla prima, sembreranno in posizione quasi perpendicolare rispetto la teglia. Proseguire fino a ultimare la superficie dell’impasto. Miscelare lo zucchero e la cannella e distribuire su tutta la superficie del dolce.
Infornare per circa 45 minuti.

Note: se volete evitare di fare un macello come ho fatto io foderate il fondo del forno con due fogli di carta stagnola, così se dovesse colare del succo di prugna non sporcate il forno e non affumicate la casa!

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  1. Questo lo preparo anche io da quando sto in Germania – anche se la tua ricetta è molto più originale, da provare!

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  2. allora, io mi devo rimettere in riga è vero…però tu non è che mi cucini ali di pollo bollite eh! 😀
    insomma: la linea va… per i fatti suoi! 🙂 figurati che torno da un week end full immersion in sicilia……..ah ecco forse dove l’ho lasciato il figurino…. 😉

    Rispondi
    • vabbè!del full immersion in sicilia però non dovevi parlarmene, che invidia! Comunque i miei buoni propositi per la settimana iniziano la domenica sera prima di andare a letto ma a quest’ora del lunedì sono già esausta e bisognosa di zuccheri! E comunque è solo olio, c’è l’integrale e tante buone prugnettine fresche! Non è poi mica così peccaminosa!!A colazione si può! 😉

      Rispondi
  3. Ciao Anna!Ma che piacere conoscerti, ho dato uno sguardo ai tuoi dolci e mi sono resa conto che il mio palato condivide molti abbinamenti con il tuo 🙂 sarà un piacere seguirti!A presto!

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    • Ma grazie!Benvenuta qui nel mio piccolo spazio! Sono ancora un pò alle prime armi tra foto, testi e quant’altro, ma quello che conta è trovare qualcuno con cui condividere le mie idee e ricette! Spero di rivederti presto! 😉 un abbraccio

      Rispondi

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