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# 53 Strudel di meline e fichi della Maresana

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strudel fichi e mele

Perdonate la foto orrenda, ma capita a tutti di avere mille cose da fare. Inforni lo strudel, devi uscire, rientri tardi proprio all’orario in cui si deve cenare, il sole che ormai è tramontato e alla fine lo strudel, che tutto era tranne che brutto, non viene fotografato a modo, ma solo con un cellulare. Ho comunque deciso che vi dovrete accontentare così, perchè la ricetta merita di essere condivisa con voi!

Immagino vi starete chiedendo da dove arrivino i fichi e le mele biologiche che mi hanno ispirato. Provengono dalla Maresana, uno dei bei colli che incorniciano Bergamo. Non partite armati di cestini e mappa alla ricerca di questi frutti perchè questi non sono proprio spontanei e selvaggi ma mi sono stati donati da amici che hanno un orto e un frutteto sul colle.
E visto che ci siamo continuiamo a parlare di territorio. Vedrete sullo sfondo della foto che lo strudel è stato accompagnato da un delizioso succo d’uva, il Moscato di Scanzo, perfetto accostamento 😉 Si tratta di un vino da degustazione e meditazione di cui le colline del mio paese (Scanzorosciate) sono le fiere produttrici. Qui sul sito del consorzio potete farvi un’idea delle sue caratteristiche. Questo vino ha inoltre ottenuto da qualche anno il riconoscimento D.O.C.G. di cui i produttori ne vanno molto fieri. Per gli appassionati ogni anno intorno al primo weekend di Settembre viene organizzata la festa del Moscato di Scanzo in cui vi è la possibilità di fare la degustazione di Moscato dei diversi produttori. Arrivo in ritardo, lo so, ma potete segnare l’appuntamento in agenda per l’anno prossimo, e se proprio non potete farne a meno sempre nel sito del consorzio trovate gli associati e gli indirizzi delle loro cantine.

Preparatevi che nei prossimi post ci sono gli ultimi barattoli d’estate!
Buon inizio settimana!

STRUDEL DI MELINE E FICHI

280 gr farina 00
1 uovo
50 gr burro fuso
1 pizzico di sale
q.b. latte

800 gr mele, già pelate e pulite
700 gr fichi freschi, già puliti
1 noce di burro + 4 grammi
1 manciata di pane gratuggiato
2 manciate di uvetta
1 manciata di mandorle
cannella
q.b. zucchero di canna

Preparare la pasta: in una ciotola con l’aiuto di una forchetta mescolare la farina con il sale, l’uovo e il burro fuso. Aggiungere poco per volta il latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Lasciare riposare circa 30 minuti.

In una padella antiaderente sciogliere la noce di burro, aggiungere le mele tagliate a fettine sottili e lo zucchero. Lasciar cuocere per una decina di minuti circa. Aggiungere poi i fichi a pezzi, l’uvetta, le mandorle tritate grossolanamente e aggiustare di zucchero. Cuocere ancora qualche minuto in modo da asciugare l’acqua in eccesso. Spegnere e lasciar raffreddare leggermente. Aggiungere infine la cannella.

Preriscaldare il forno a 200°.
Stendere la pasta su un canovaccio pulito o un foglio di carta forno solo con l’aiuto delle mani e senza bucarla. Si dovrebbe ottenere un rettangolo di circa 45/50 cm per 30/35. Spennellare con il restante burro fuso, cospargere con il pane gratuggiato. Distribuire la frutta cotta su tutta la superficie. Ripiegare sulla frutta i lembi del lato corto, con l’aiuto del canovaccio arrotolare lo strudel sul lato lungo, cercando di stringerlo stretto. Spostare lo strudel su una teglia.
Infornare per circa 30/40 minuti, fino a doratura.

Servire tiepido accompagnato da gelato alla vaniglia.

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  1. adoro lo strudel…che dalle mie parti si chiama crescia sfojata…ma non ho mai provato a metterci dentro fichi freschi! deve essere stato delizioso…

    ciao
    Silvia

    Rispondi
    • Settembre chiama fichi e noi ci adattiamo! L’abbinamento è risultato azzeccato perchè il fico con la sua dolcezza ha ben bilanciato quelle meline biologiche che erano asprigne! A presto! 😉

      Rispondi
  2. Strudel…buonooooo! Devo provarlo coi fichi! PS: siamo quasi “vicine” di casa!

    Rispondi

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