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#23 Pastiera Napoletana

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Pastiera napoletanaTerzo appuntamento con le ricette pasquali.
Immagino starete pensando che non sono stata particolarmente originale nel scegliere la ricetta, ma se a Pasqua non si fa la Pastiera quando si fa??
A dirla tutta ogni volta che in casa la si sforna ci si ripromette di non far passare troppo tempo prima di rifarla, ma poi capita sempre che passino mesi e mesi, scioccamente, vista l’estrema bontà.

Le origini di questo dolce risalgono probabilmente a riti pagani che celebravano il ritorno della primavera; la pastiera addolciva i festeggiamenti dedicati alla vita nascente. Un’altra storia la riconduce a focacce che i catecumeni ricevevano come dono per la cerimonia battesimale celebrata la notte di Pasqua.
La versione moderna però si deve a una suora di un monastero napoletano che con questo dolce voleva celebrare le Resurrezione: ricotta a cui aggiunse il grano che dalla terra risorge come oro, le uova simbolo di nuova vita, l’acqua di fiori d’arancio simbolo di primavera e le spezie venute da lontano.
Se volete scoprire altre curiosità andate qui, si tratta di un sito dedicato interamente a questa torta.

La versione che vi presento io arriva da un’amico di mamma, i cui genitori sono napoletani. Si parte usando grano precotto per pastiera, una scorciatoia comoda che non compromette assolutamente il risultato.
Ovviamente per quanto riguarda il dosaggio dei profumi e aromi dipende anche dal vostro gusto: vi darò delle indicazioni guida che voi poi aggiusterete a vostro piacimento.

Ultima nota: la griglia! Come potrete vedere dalla mia Pastiera la griglia è tutta disordinata: mentre stavo disponendo le strisce come da indicazioni una mi si è spezzata, è scivolata sulla crema e non sono riuscita a recuperarla. Così ho dato sfogo alla fantasia!
Per fare il reticolato bisogna partire da un lato della torta e disporre 2 strisce in modo da formare una X molto stretta (nel senso di magra e alta). Si procede affiancando un’altra X molto vicina alla precedente, e così fino ad arrivare al lato opposto della torta.

Pastiera napoletana

PASTIERA NAPOLETANA

Frolla:
250 gr farina
125 gr zucchero
125 gr burro freddo
1 uovo

Ripieno:
400 gr di grano precotto per pastiera
20/30 gr di burro
3/4 di bicchiere di latte
200 gr zucchero
4 uova
250 gr ricotta
1 o 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
q.b. cannella
100 gr scorze d’arancia candita (facoltative)

Preparare la frolla mescolando in un mixer farina e zucchero. Aggiungere il burro e azionare per qualche secondo fino a che si ottiene un composto sabbioso, aggiungere l’uovo e azionare il mixer fino a quando inizia a formare una palla. Coprire con pellicola e lasciare riposare per un’ora in frigorifero. Cuocere il grano con il latte e il burro fino a che non avrà assorbito il latte (circa 5/10 minuti) e lasciare raffreddare.

Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm Ø, a cerniera è consigliabile. Stendere i 2/3 della frolla in un disco che foderi la teglia, in modo tale da formare un bordo alto 3/4 cm.
Preriscaldare il forno a 180°.
In una ciotola mescolare il grano con la ricotta, lo zucchero, le uova, la cannella, l’acqua di arancio e la scorza a cubetti. Versare la crema nel guscio e con la frolla rimanente ritagliare le strisce per formare il reticolato come spiegato sopra.
Infornare per circa 1 ora. Far raffreddare completamente prima di sfornare.
Molti consigliano di prepararla anche con un giorno di anticipo in modo che i sapori si amalgamino meglio.

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  1. Pingback: # 68 Pastierine con ciliegie a modo mio | lemilleeunatorta

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