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15# Angel cake

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Angel cake

Si continua con le ricette moooolto light!
Era da tempo che aspettavo l’occasione per fare questa torta, da quando l’ho vista in diversi blog sono sempre stata curiosa di capire quale fosse il suo sapore…gli albumi avanzati dall’ultima torta facevano al caso mio!! Quindi detto, fatto!

La storia narra che la “Angel food cake”  nacque in America probabilmente dalla necessità di schiavi afro-americani di impiegare gli albumi e dal fatto che fossero gli unici ad avere tanta forza da riuscire a montarli cosi a lungo. Il suo nome deriva dalla sua leggera consistenza che l’ha portata ad essere definita “il cibo degli angeli”. Oggi viene usato soprattuto per torte farcite e glassate, al posto del nostro tradizionale pan di spagna.

In internet si trovano diverse ricette, anche se tutte davvero molto simili! Gli ingredienti sono essenzialmente 3: albumi, zucchero e farina. In Usa usano il cremor tartaro per stabilizzare gli albumi, ma se ne può fare benissimo a meno! Accessori fondamentali: uno sbattitore o una planetaria!
Tra le varie versioni ho scelto quella di David Lebovitz, mi ha attirato di più! Al solito piccole mie modifiche.

La torta ben si presta a essere mangiata in ogni momento della giornata, ma a colazione con un velo di marmellata risulta perfetta!
Bando alle ciance, armatevi di frusta!

Angel cake

ANGEL CAKE

360 gr albumi
300 gr zucchero
150 gr farina
1 pizzico sale
1 limone non trattato

Preriscaldare il forno a 180°.
Scaldate leggermente gli albumi a bagnomaria continuando a mescolarli con una frusta. Devono raggiungere la temperatura di circa 35/40° per montare meglio, se inserendo un dito non provate né caldo né freddo sono pronti.
In una planetaria (o con lo sbattitore elettrico) montare gli albumi con il sale. Quando iniziano a gonfiarsi aggiungere poco per volta 200 gr di zucchero. Lasciate montare fino a che non diventino belli fermi.
Incorporatevi, mescolando dal basso verso l’alto, la farina setacciata, il restante zucchero, la scorza del limone e 2 cucchiaini di succo.
Versate in una teglia a ciambella (questa sarebbe quella originale, io ho usata una ciambella normale antiaderente con il bordo amovibile) e infornate per 30/35 minuti. Fare la prova dello stecchino.
Farla raffreddare capovolta a testa in giù, incastrando il buco centrale o sul collo di una bottiglia o di una tazza capovolta.

Angel cake

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  1. Pingback: Soufflé di asparagi…come mi sbarazzo degli albumi! | lemilleeunatorta

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